Umbria 2010: i candidati.

In Umbria il PD governa da 10 anni e non ha voluto ricandidare (per la terza volta) il suo governatore, la Signora Rita Lorenzetti. Per trovare la quadra sul candidato governatore sono servite le primarie: ha vinto Catiuscia Marini, che con le sue 29.000 preferenze ha sbaragliato Gianpiero Bocci che si è fermato a 25.000 preferenze.  Sara C. Marini, dovrà vedersela con Fiammetta Modena (PdL) e con Maria A. Farina Coscioni (Lista Bonino-Pannella). In bocca al lupo a tutte e tre, anche se per me la Marini dovrebbe vincere senza troppi problemi.

Veneto 2010: i candidati.

Nella regione Veneto governa il PdL con una Giunta guidata da Giancarlo Galan, ma per le imminenti elezioni regionali il partito del Centro-Destra ha deciso di non confermarlo per un altro mandato e ha candidato il Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia. Il PD si presenta con Giuseppe  Bortolussi e l’UDC con Antonio De Poli. La vittoria del candidato leghista non va vista come un atto dovuto, ma anzi, a contrario, potrebbe rivelarsi la peggior candidatura del PdL in queste elezioni regionali.

Con un bimbo bianco nooo??

L’Italia dei valori (presunti e occulti).

Si è celebrato nel fine settimana, il decimo anniversario del movimento politico di Antonio di Pietro, con un congresso nazionale. Un partito che in questi anni si è ritagliato un piccolo spazio nella scena politica italiana (8% di consensi nelle ultime elezioni europee). E’ stato confermato alla guida del partito il suo fondatore Antonio Di Pietro. Di questo partito, e della sua politica, non si può che pensare il peggio del peggio. Una linea politica ultra-giustizialista e populista, condita con uno stile approssimativo e con toni volgari. Una cosa di buono però ce l’ha: nel suo sito web istituzionale, è possibile consultare i resoconti contabili (bilancio e prospetti allegati). Dei maggiori partiti politici italiani, è l’unico che rende pubblici tali documenti, anche se on-line sono disponibili quelli un pò retrodatati (2006 e 2007). Sarebbe ancora più interessante che si potessero visionare anche la lista di tutti coloro che finanziano il partito (donazioni volontarie), siano essi persone fisiche (singoli cittadini) o siano essi persone giuridiche (enti e società). Non male, se potessero rendere noto il numero degli iscritti.

Scherza con i fanti, ma lascia in pace i santi.

Anche nel Football (americano), i grandi campioni sbagliano proprio nei momenti in cui devono dimostrare per l’ennesima volta di essere il Numero 1. Peyton Manning ha sbagliato nel momento topico di una partita, che poteva essere rivoltata come un guanto e far vincere ad Indianapolis il suo secondo titolo mondiale. Quando un CB come Tracy Porter riesce ad intercettare il lancio di un QB come Manning, vuol dire che non è stato bravo il Cornerback, ma che ha sbagliato il Quarterback. Un pò come nel Calcio, quando un portiere para un rigore, non è bravo lui, ma è il rigorista che sbagliato. La palla che sia tonda od ovale, una volta va da una parte, un’altra volta va altrove. Lo sport è così e la realtà non si cambia o la si riscrive per un intercetto in più o in meno: i Saints avrebbero vinto lo stesso, molto probabilmente. Plausi per loro e onore per i Colts, che comunque sono stati in grado a tre minuti dalla fine dell’ultimo quarto di tenere con il fiato sospeso l’America intera ( e non solo l’America).

La coppa svizzera.

Si lo so, il titolo suona un pò come “la coppa del nonno”, ma non ci stiamo allontanando troppo. Mi sto riferendo alla Coppa America o Americans Cup, che di americano non ha più nulla. Infatti, è bastato l’arrivo di un competitor “italiano” nella competizione velica più bella del mondo, per rovinare ciò che per oltre un Secolo era stato difeso con cura e passione. Il Signor Bertarelli, italiano che sta in Svizzera, in quanto vincitore in carica, ha voluto cambiare le regole e le ha cambiate per trasformare la sfida più antica del mondo, in un scampagnata in alto mare con gli americani. Quest’anno ci sarà la 33ma edizione della Coppa America che si disputerà con dei trimarani, al meglio delle tre regate. Speriamo che vinca il Team a stelle e striscie, che la competizione torni nelle sacre sponde yankees e che possiamo tornare ad assistere alla Louis Vuitton Cup come sempre, con tanti pretendenti alla sfida finale, con delle vere imbarcazioni e non quegli orribili schifezze, che con la Coppa America centrano come il cavolo a merenda.

Ambasciatore porta pena.

Finalmente leggo sulle righe di Sergio Romano nel Corriere della Sera un pò di carattere e di incisività, rivolte all’ennesimo residente alto-atesino che rispolvera il solito irredentismo da quattro soldi. Aggiungo (per l’ennesima volta) che per noi l’acquisizione del Sud Tirolo non è stato un buon affare. Ci ha portato solo rogne, e parlo come italiano, ma anche come sardo e meridionale, visto che da queste parti ce li possiamo scordare certe attenzioni legislative e fiscali che invece ai sud-tirolesi sono state sempre riconosciute da parte dello Stato Italiano, dopo l’avvento della repubblica (ovviamente). Dirò di più, firmerei oggi stesso per un referendum che riportasse il Sud Tirolo in terra austriaca … basta che a noi ci restituiscano la Corsica e il Nizzardo per iniziare. Poi si penserà all’altra metà della città di Gorizia, all’Istria, alla Dalmazia e alle Isole Ioniche appartenute alla Repubblica di Venezia (Zante in testa).

Commovente.

C’è un’Italia che in questo periodo dell’anno si ferma davanti alla Tv. E’ l’Italia del Rugby. Un esercito di italiani che da anni si sono appassionati ad uno sport molto fisico e robusto. Seguono  con passione una nazionale azzurra che nel torneo delle Six Nations, si deve misurare con quelle nazionali che questo sport lo pratica a livelli eccezionali da oltre un Secolo. E’ commovente vedere tale passione, per uno sport, per una manifestazione sportiva, dove l’Italia non ha nessuna possibilità di trionfare nemmeno fra 1.000 Anni. Eppure, molti italiani ci credono e continuano a seguire anno dopo anno i 15 giganti con la maglia azzurra, che entrano in campo rappresentando la nostra Italia e per 80 minuti danno il massimo delle loro forze e della loro concentrazione. Nell’edizione di quest’anno, l’Italia giocherà in casa due dei cinque incontri, contro Inghilterra e Scozia. Ha debuttato oggi, con una sconfitta, contro l’Irlanda che è detentrice del titolo. L’anno scorso gli azzurri hanno rimediato il cucchiaio di legno, in quanto team che ha rimediato 5 sconfitte. Quest’anno ci si augura che ne vinca almeno una, magari propria contro la Scozia in casa. La sua miglior performance in 10 anni di Six Nations, è stata di 2 vittorie e 3 sconfitte. In bocca al lupo!

America contro America.

Domani si disputerà il 44° Superbowl di Football Americano. Domani l’America si dividerà. Una parte tiferà Indianapolis Colts e l’altra parte tiferà New Orleans Saints. Mai come quest’anno la sfida finale ha dei significati politici: l’America repubblicana tiferà per i Colts, quella democratica per i Saints. In questo blog si tiferà per i Colts.

Lombardia 2010: i candidati.

In Lombardia il PdL candida per la quarta volta consecutiva Roberto Formigoni. Il PD cercherà di interrompere questa supremazia politica con Filippo Penati. Ancora in forse la candidatura di Bruno Tabacci per l’UDC.