Dopo mesi e mesi di inviti, ho deciso di aderire all’Associazione Politica dei Liberali per l’Italia – Destra Liberale con sede a Milano. E’ un’associazione e non Movimento o Partito Politico. Coloro che governano e amministrano questa associazione, la fanno per pura passione e per una buona fetta di speranza nel poter vedere un giorno un’Italia migliore. Da oggi, questo Blog rappresenta il Presidio di Cagliari e Provincia di tale associazione, ed insieme al Presidio di Oristano (e Provincia), sono gli unici punti di riferimento dei Liberali per l’Italia in Sardegna. Il lavoro principale di questo presidio cagliaritano, sarà quello di risvegliare la comunità liberale sarda e poter così riuscire a presentarsi per il primo appuntamento elettorale nell’Isola, che ci sarà nel 2009 con le Elezioni Regionali. Presentare un nostro candidato alla Presidenza della Regione e i nostri candidati al Consiglio Regionale (formato da 80 Membri). Prima di allora, ci sarà un importante appuntamento elettorale, quello del Referendum sulla Legge Statutaria del 21 Ottobre prossimo, dove noi Liberali per l’Italia appoggiamo il comitato del SI, nonostante abbiamo dei dubbi su alcuni punti salienti di tale riforma. Quello che cercheremo di fare nel nostro piccolo, è quello di farci sentire negli avvenimenti più importanti. Uno di questi sarà quello di tentare di farci conoscere dai giovani universitari ed invogliarli usando il nostro simbolo di candidarsi alle Elezioni del Senato Accademico. Ma soprattutto, essere presenti in quelle date, che nel calendario civile hanno una certa importanza nell’opinione pubblica locale. Tre date su tutte:
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A fine gennaio, come da anni si fa, viene ricordato l’Olocausto, la tragedia umana più importante di tutta l’Umanità, dove furono sterminate dall’odio nazista, oltre 6 Milioni di ebrei. La comunità ebraica italiana ebbe nella storia d’Italia un’importanza fondamentale, soprattutto nel movimento patriottico risorgimentale. Gli ebrei italiani furono si dall’inizio dalla parte della causa risorgimentale e tale comunità diede un grande contributo di patrioti; uno su tutti, il grande Daniele Manin, figlio della piccola borghesia veneziana; colui che andrà a sollevare la bandiera della Repubblica di San Marco, dopo i disordini del 22 Marzo 1848, negli stessi giorni in cui insorse Milano con le sue Cinque Giornate.
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A febbraio, il giorno 10, cade la giornata della Memoria, il giorno in cui si ricordano le vittime delle Foibe e il dramma degli esuli istriani e dalmati, che ancora non hanno trovato giustizia. In Sardegna vive ancora oggi una comunità istriana e dalmata importante, suddivisa tra Oristano e Alghero. Noi Liberali per l’Italia, dobbiamo cercare di essere presenti e dare un significato diverso ma soprattutto forte per quella giornata.
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Marzo è un altro mese importantissimo per noi liberali. Prima di tutto l’Otto Marzo. La Festa della Donna; dovremmo cercare di farci sentire in questa giornata, sotto un aspetto diverso. Usare quel giorno, per ricordare alla gente, di come le donne siano state importanti per la causa risorgimentale e quindi l’Unità d’Italia. Si ricordano soltanto gli uomini: Re Vittorio Emanuele II, Cavour, Garibaldi, Mazzini, ma mai una donna. Ecco, ci saremo noi a ricordarlo; a ricordare le nostre Sorelle d’Italia : Giulia Colbert Falletti di Barolo, Teresa Casati, Costanza Arconati, Giuditta Bellerio Sidoli, Adelaide Cairoli, Anna Corvetto Schiaffino, Cristina Gherardini Trivulzio, Maria Teresa Serego Alighieri, Clara Spinelli Gàmbara, Olimpia Ferrero Rossi, Antonietta Cirasoli De Pace, Virginia Lamporecchi Oldoini, per citare quelle più famose e importanti. Ma il mese di Marzo, ospita anche un’altra data, assai più importante per la Storia d’Italia: il 17 marzo. Infatti, in questo giorno, del 1861, viene proclamato Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia e da quella data, per convenzione si assegna l’inizio dell’Unità d’Italia, la nascita della nostra Patria. Giorno, tutt’oggi, completamente ignorato, come del resto tantissime altre date.
Quattro, quindi, sono le date che i Liberali per l’Italia dovrebbero tenere presenti, per cercare di farci conoscere qui a Cagliari. Il modo più corretto per inserirci piano piano sul tessuto politico e sociale della città. Evitare quindi, di organizzare costosi incontri o convegni, che farebbero attirare solo poche decine di persone, ma riservare un cosiddetto incontro ufficiale, solamente quando l’opinione pubblica, ma soprattutto i Media locali, hanno incominciato a familiarizzare con la nostra associazione e con una nuova realtà politica, che non mancherà di farsi sentire a tutti gli appuntamenti elettorali, anche a quelli più piccoli e modesti, come le elezioni comunali di centri della Provincia di Cagliari, che di primo acchitto, sembrano avere poco importanza, per la causa liberale in prospettiva regionale e nazionale.
Chiunque, ritiene di dare il suo contributo e il suo sostegno al nostro Presidio di Cagliari, non ha altro da fare che comunicarcelo per Posta Elettronica.