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Clemente Mastella, Elezioni Anticipate, Governo di Unità Nazionale, Governo Istituzionale, Governo Prodi, Governo Tecnico, Mario Monti, Mario Segni, Politiche 2008, Politiche 2009, Why Not
Le principali agenzie di stampa la stanno facendo girare da diversi minuti: il Ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella, è indagato per abuso d’ufficio, finanziamento illecito e truffa. Non c’è memoria storica, dal dopo-guerra ad oggi che un ministro di governo nell’esercizio delle sue funzioni abbia mai commesso tali reati. Questa notizia arriva dopo che in questi ultimi giorni, la maggioranza di governo sia stata messa in minoranza per diverse volte dall’opposizione del Centro-Destra, grazie ai voti dei parlamentari del movimento di Antonio Di Pietro. E’ chiaro, che il governo Prodi si trova ad un bivio, nel quale qualunque direzione venga presa, non farà che portare alla caduta del governo stesso. Se ciò non è ancora accaduto, è perché da parte del Quirinale non c’è ancora la decisa convinzione di sciogliere le Camere e indire le elezioni anticipate. Quello che nel Colle più alto di Roma si vuole optare, è certamente di percorrere la strada di un governo tecnico o istituzionale, in caso di dimissioni del Presidente Prodi. Per quanto riguarda un governo tecnico, ci possiamo sbizzarrire su diversi nomi, anche se il più potenziale di tutti è certamente quello di Mario Monti. Invece, sul fronte di governo istituzionale, si andrebbe ad allungare ancora di più l’agonia di questo Esecutivo, perché tra i nomi già fatti settimane addietro, c’è quello del Presidente del Senato. A parer mio si potrebbe provare, invece, la via del governo di Unità Nazionale, e i nomi in questo caso potrebbero essere diversi; il nome che mi sento di fare in questo momento è certamente quello del Prof. Mario Segni. Alternativa a queste previsioni, c’è soltanto il ritorno alle urne per le elezioni anticipate; è arrivato a questo punto, è l’unica cosa saggia da fare, anche se con la legge elettorale Calderoli ancora vigente.