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Bipartitismo, Bipolarismo, Centro-Destra, Forza Italia, Multipartitismo, Partito del Popolo e delle Libertà
La notizia della nascita del nuovo partito nel Centro-Destra (che andrà a sostituire Forza Italia), è stato accolto in questo Blog con grande soddisfazione, perché questo avvenimento potrà finalmente mandare in soffitta il sistema bipolare, che noi abbiamo sempre mal digerito. Si andrà ad un sistema multipartitico, come avviene nei principali Paesi europei, dove però emergeranno soprattutto due partiti su tutti, proprio come avviene in Spagna, Regno Unito, Francia e Germania. I due partiti principali saranno per l’appunto, il nuovo partito di Berlusconi e il Partito Democratico. Questo significa, che tutti gli altri partiti di media potenzialità (quelli che attualmente sono al di sopra del 5-6% di quota elettorale) dovranno finalmente rimbocarsi le maniche e mettersi anche loro, a fare delle scelte politiche importanti, ad esporsi nell’azione politica, a prendersi delle vere responsabilità davanti al Paese e rischiare anche di fallire clamorosamente. I vari alleati di Berlusconi (ma questo può essere applicato tranquillamente anche nel Centro-Sinistra) non dovranno più limitarsi ad essere suoi alleati, ma dovranno agire e non soltanto chiedere quello o quell’altro in caso di vittoria elettorale. Ora vedremo cosa succede, ma è chiaro che l’evoluzione partitica del nostro sistema politico è soprattutto condizionato dalla legge elettorale che verrà addotata: più si andrà verso il maggioritario e più noi riusciremo ad avere pochi partiti, ma soprattutto una stabilità molto simile a quella che c’è nelle principali democrazie occidentali.