Il Capo dello Stato ha terminato ieri le consultazioni con i gruppi politici dell’intero Quadro Istituzionale ed oggi, ha deciso di prendere qualche ora di tempo per decidere cosa fare. Gli addetti ai lavori, dicono e scrivono che il Presidente Napolitano stia pensando a dare un incarico esporativo al Presidente del Senato Franco Marini, oppure a dare l’incarico di formare un nuovo governo al Ministro dell’Interno Giuliano Amato. Se così fosse, la serie di consultazioni avute nei giorni scorsi ha portato ad una constatazione chiara e insindacabile: da una parte c’è l’Opposizione che vuole in modo univoco le elezioni anticipate; dall’altra parte, una Maggioranza che non è in grado di ricucire lo strappo ricevuto in Senato con la sfiducia a Romano Prodi ed il resto della Maggioranza di governo, non ha le idee chiare sul da farsi. Ecco perché le due eventualità: un incarico esplorativo, per cercare di far riavvicinare l’Udeur di Mastella e di rincopattare la Maggioranza per far si che venga approvata una legge elettorale che soddisfi tutto il Centro-Sinistra, che spazzi via l’incubo referendario e che si torni a votare in autunno (Ottobre), cercando di riorganizzare l’Asse progressista e ribaltare i sondaggi che oggi sono tutti a favore del Centro-Destra di Silvio Berlusconi; un incarico di formare il governo a Giuliano Amato, invece vuole significare rincopattare una buona parte della Maggioranza, ma cercando di coprire il buco lasciato da Mastella e da Dini, andando a pescare i numeri indispensabili nell’Opposizione, in cambio di adeguati accomodamenti legislativi (per esempio nella riforma radiotelevisiva), e di accordi per le imminenti nomine negli enti pubblici che dovrebbero essere introdotte nei prossimi mesi (si parla di oltre 600 incarichi nei vertici degli Enti Pubblici), e naturalmente fare una legge elettorale che accontenti tutti, Destra e Sinistra, piccoli e grandi Partiti. La possibilità che il Presidente della Repubblica decida di sciogliere una o entrambe le Camere, si riduce ai minimi termini. Ma stando così le cose, è l’unica cosa intelligente da fare. Andare a votare subito entro il mese di Aprile.