Liberalblog si unisce al dolore del Cavalier Silvio Berlusconi e famiglia, per la scomparsa della Signora Rosa.
Liberalblog vicino al Cavalier Silvio Berlusconi.
03 domenica feb 2008
Posted in Personale
03 domenica feb 2008
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Liberalblog si unisce al dolore del Cavalier Silvio Berlusconi e famiglia, per la scomparsa della Signora Rosa.
03 domenica feb 2008
Posted in Cultura Politica, Etica Politica, Politica Interna
Proprio ieri, il Partito Democratico italiano ha uno Statuto, l’atto con il quale fissa i principi generali della sua azione politica. L’approvazione dello Statuto del nuovo partito del Centro-Sinistra italiano, ha però suscitato delle prime reazioni, per il semplice fatto di non aver incluso in modo esplicito e chiaro, le sue radici antifasciste e quindi, farsi carico di quella che è stata la radice comune della maggior parte dei partiti italiani del dopoguerra sul binomio Resistenza – Antifascismo. Ma in realtà, questo non dovrebbe essere visto come un difetto, ma piuttosto la necessità di voltare pagina all’interno di una società contemporanea non più ideologizzata come lo è stata, fino a pochi decenni fa. Ma questo piccolo particolare non è nulla in confronto ad un’altra notizia: cioè a quella, annunciata sempre ieri dal Segretario Nazionale del P.D. Walter Veltroni, che alle elezioni regionali siciliane il candidato per il nuovo partito sarà Anna Finocchiaro. Un partito nuovo, che ancora prima della sua nascita, aveva dato l’idea di impostare nuove regole, nuovi dirigenti, nuove politiche, nuove speranze per una nuova Italia, e poi, alla prima occasione elettorale di dimostrare all’intero Paese di essere veramente il nuovo che avanza nella politica italiana, cosa fa? Candida uno dei più conosciuti rappresentanti del vecchio Establishment della Sinistra Italiana: Anna Finocchiaro, Classe 1955, ex Magistrato, passata dal PCI al PDS, dal PDS ai DS, all’Ulivo, all’Unione e adesso al PD. Parlamentare dalla X Legislatura (1986) alla XIV Legislatura (2006) presso la Camera dei Deputati (20 anni ininterroti) e nell’attuale XV Legislatura presso il Senato della Repubblica. Ecco, è fin troppo comodo da un palco parlare di abbattere la gerontocrazia italiana, di abbattere i Soviet dentro i partiti politici che decidono a tavolino le candidature, scegliendo accuratamente i propri dirigenti burocrati, da mandare a governare la periferia del Paese, per mettere ancora di più nel proprio fagotto, il potere politico ed economico periferico, perché quello nazionale non li basta più. E’ mai possibile, che il Centro-Sinistra in Sicilia non abbia una classe dirigente giovane, nuova, dove poter attingere il potenziale candidato alla Presidenza della regione siciliana, che sia in grado non solo di vincere ma anche di governare l’isola e risolvere finalmente i problemi dei siciliani? E’ possibile che il P.D. in questi due anni, non abbia avuto modo di considerare la possibilità che un sindaco, un presidente di provincia, un membro del Consiglio Regionale siciliano, che facciano parte del Centro Sinistra, abbia le qualità, le potenzialità, di potersi candidare alla Presidenza del governo siciliano, di diventare Governatore e di dare speranza alla bellissima e amata Sicilia? E’ tutto qua quello che è stato capace di fare in questi mesi Veltroni, come Segretario Nazionale del PD? Questo non è un partito nuovo, moderno, ma soltanto un partito disperato. Perché candidare la Finocchiaro alla Presidenza siciliana, significa esser disperati, oltre a dare l’idea che di politica (quella vera) non ne capiscono un granché.
03 domenica feb 2008
Posted in Internazionale, U.S.A., White House 2008
Il piccolo Stato del Maine, metteva in palio nel suo Caucus 18 Delegati. Nella giornata di ieri, Mitt Romney ha ricevuto il 52% degli elettori repubblicani con 2.362 voti, aggiudicandosi tutti e 18 i Delegati messi a disposizione dallo Stato. Secondo è arrivato Mcain con il 21% di consensi (958 voti) e poi Ron Paul con il 19% di consenso, pari a 851 voti. Ultimo, Mike Huckabee con 268 voti, pari al 6% dell’elettorato. Nella classifica aggiornata, prima del Super Tuesday di dopodomani la situazione è questa:
Ron Paul a questo punto dovrebbe ritirarsi, perché è inutile da parte sua presentarsi nella bolgia infernale di martedì prossimo. Diverso discorso, invece, per Mike Huckabee: nonostante si trova distaccato di quasi il doppio di Delegati da Mitt Romney e di ben 53 Delegati da McCain, ha ancora buone possibilità di rialzarsi e ribaltare l’attuale situazione, andando dritto alla Convention Finale del partito per prendersi la candidatura alla Presidenza. Lunedì pubblicherò il mio “Endorses” sulle Presidenziali americane, alla vigilia del Super Tuesday. Anche se già da questo Post, si intravvede, quale candidato Liberalblog ha deciso di appoggiare.