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Il Sindaco di Alghero ha emesso un’ordinanza che vieterà per il prossimo 25 Aprile, Giornata dell’Anniversario della Liberazione, alla Banda Musicale della Città, di eseguire “Bella Ciao”. A tale notizia, l’Onorevole Giulietti (PD) ha dichiarato che è iniziato in Italia il piano di revisione storica sulla Resistenza Italiana. Vorrei ricordare, che la canzone in discussione è stata adottata “impropriamente” e “indegnamente” dai movimenti partigiani e per essere precisi, soltanto da quelli emilio-romagnoli, durante il periodo 1943-1945. In realtà, la canzone fu sempre, ed è per questo che ce la faccevano studiare alle Scuole Medie, l’inno popolare durante la Prima Guerra Mondiale. Fu cantata soprattutto nel Nord Italia, a partire dal Veneto che fu una delle regioni italiane che subì per prima l’invasione austriaca; nella prima strofa: “… una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor …”, si illustrava lo stato d’animo dei contadini veneti quando incominciarono a vedere nella propria terra le truppe dell’esercito austro-ungarico. Ma anche questa bellissima canzone popolare è stato  ignobilmente rubata dalla Sinistra Italiana e fatta sua, in tutta la loro ignoranza storica e culturale. La vera canzone della Resistenza Italiana anti-fascista e anti-nazista è sempre stata “Fischia il vento”, il testo fu composto nel 1943 e poi fu inserita nella musica di “Katjuša”, una delle più famose canzoni russe dell’epoca.