L’Italia è andata a destra. L’Italia popolare, quella operaia, persino la Confindustria con le ultime performance congressuali di Montezemolo e del nuovo presidente in gonnella ha deciso di voltare a destra. L’economia si avvia verso destra e molto probabilmente anche il mondo bancario e quello finanziario. Parlo di destra, perché parlare di Centro-Destra dopo l’exploit della Lega Nord, è anacronistico e anche un pò stupido. Questo lo hanno capito in molti, anche i peggiori detrattori di Berlusconi che in questi anni gliene hanno detto di tutti i colori. Anche Eugenio Scalfari, il più acido di tutti, questa volta si è limitato a dire che Berlusconi è inadatto a governare. Tutti hanno capito qual’è il nuovo vento che soffia in Italia, tranne il Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, che è stato zittito da Giulio Tremonti, il quale ha mandato a dire che la ricetta di Bankitalia per scavalcare la crisi economica italiana, è pari a dare un’aspirina ad un malato grave. Forse è meglio che Mario Draghi riveda il suo incarico in Bankitalia, oppure si adegui come uno dei tanti zerbini che stanno spuntando da ogni dove, verso la nuova maggioranza politica di questo Paese.
La nuova destra.
21 lunedì apr 2008
Posted in Economia e Finanza, III Repubblica, Politica Italiana