Nell’isola caraibica ha vinto Hillary Clinton con un largo margine: 68% contro il 32% di Obama. Il conteggio di assegnazione dei 55 Delegati elettivi andrà per le lunghe, si sa però che ad Obama non dovrebbero andare più di 14-15 Delegati. Gli elettori di Puerto Rico non parteciperanno alle elezioni di novembre e il guadagno di delegati portoricani non è che cambiano di molto la situazione deficitaria che la Clinton ha nei confronti del Senatore dell’Illinois. Tutto dovrebbe decidersi questa notte, o forse no. Infatti questa notte ci sono gli ultimi due appuntamenti elettorali delle Primarie democratiche: nello Stato del Montana e nello Stato del South Dakota. Nel primo, secondo i sondaggi più recenti e più attendibili, è in vantaggio Obama ma di poco, anzi di un niente (48% contro 44%); in South Dakota, invece, è la Clinton che è in vantaggio e di molto (60% contro 34%). Insomma, si ripete la solita storia delle Primarie degli ultimi mesi: Obama vince ma non convince, Hillary vince poco ma quando vince, vince alla grande. Staremo a vedere domani mattina se ci sarà questa benedetta nomination democratica, ma è probabile che non ci sarà e che il partito si presenterà alla Convention di Denver a fine agosto con le ossa rotte. Nelle ultime ore si è parlato della ritirata ufficiale della Clinton, poi smentita a tempo di record dal suo Staff. Per i democratici si prospetta un’estate molto calda.
Presidenziali 2008: Primarie Puerto Rico per il Partito Democratico.
03 martedì giu 2008
Posted in Internazionale, U.S.A., White House 2008