Stasera nuova conferenza audio su Skype, da parte nel nostro gruppo di lavoro, per stabilire definitivamente la nostra posizione in vista del congresso di novembre del PLI. Intanto Claudio, fissa con questo Post, la situazione attuale del partito e soprattutto a cosa assisteremo il prossimo novembre a Roma. Il sottoscritto, per motivi personali e familiari non ci sarà a Roma, ma il resto degli amici dell’associazione si. Se non altro, se tutto va bene, assisteranno all’ultimo respiro del Partito Liberale Italiano. Il partito che nacque dalle ceneri della Destra Storica di Cavour, che diede sotto l’Italia Unita decenni di governi straordinari e che si vide sciogliere soltanto con l’avvento del fascismo. Che fu ricostituito clandestinamente da persone uniche tra le quali il grande Benedetto Croce e che diede all’Italia del dopoguerra uomini come Luigi Einaudi e Giovanni Malagodi. Ma il partito liberale fu molto di più. Se tutto va male, ci troveremo a capo del PLI gente come De Luca, la Martino e tutti gli altri dinosauri ipocriti e patetici, che oramai di liberale non hanno più nulla. Niente di niente.