Leopoldo Elia, Giudice della Corte Costituzionale dal 1976 al 1985, Senatore della Repubblica nella X Legislatura e Deputato nella XII Legislatura, Ministro degli Affari Esteri nel Governo Ciampi dal 1993 al 1994, è morto a Roma il 5 Ottobre u.s. . Al Professor Elia, spetta la paternità (poco conosciuta) di una delle proposte di riforma del sistema parlamentare, più interessanti degli ultimi decenni. Mentre era in carica come Senatore, presentò un progetto di riforma, il quale senza intaccare il principio del bicameralismo perfetto, mirava a razionalizzare la procedura d’esame dei provvedimenti, cercando di limitare la cosiddetta “spola” fra una l’una e l’altra Camera parlamentare. Naturalmente sto parlando della riforma dell’iter legislativo; secondo Elia si doveva giungere all’adozione della regola del silenzio-assenso: una proposta di legge approvata da una sola Camera sarebbe diventata legge definitiva qualora non venisse richiamata dall’altra Camera entro un certo periodo di tempo e con una certa maggioranza. Ovviamente, sempre secondo Elia, il principio non doveva valere in modo indiscriminato. Il suo progetto, infatti, indicava una serie di leggi che sarebbero rimaste obbigatoriamente bicamerali: disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale, di delegazione legislativa al Governo, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali di particolare rilievo. Sarebbe stata, comunque, facoltà del Governo di chiedere in ogni caso l’esame da parte di entrambe le Camere, come sarebbe spettato al Governo di scegliere il ramo del Parlamento al quale presentare i provvedimenti. Ma di questa proposta di riforma, non se ne fece assolutamente nulla. Si perse nei meandri più polverosi e bui della burocrazia parlamentare per essere accantonato definitivamente alla conclusione del Governo Ciampi, dove Leopoldo Elia era Ministro, nel 1994. Le elezioni successive verranno vinte dal Centro-Destra di Silvio Berlusconi e non si seppe più nulla di quella interessante proposta di riforma dell’iter legislativo parlamentare. Ora che il Prof. Elia è passato a miglior vita, chissà che qualcuno non vorrà prendere seriamente l’idea di ripercorrere i passi di quella proposta, almeno per onorare la memoria di un grande giurista qual’è stato Leopoldo Elia.
E’ morto Leopoldo Elia.
06 lunedì ott 2008
Posted in Diritto Pubblico, Politica Italiana, Riforme