Giorgio Napolitano, attuale Presidente della Repubblica Italiana, in questi giorni era in visita ufficiale in Egitto. Durante la sua visita ha voluto recarsi al cimitero monumentale di El-alamein per rendere omaggio a tutti i soldati caduti con onore nella battaglia omonima contro l’esercito britannico. Durante tale visita, il presidente Napolitano ha voluto sottolineare di come i nostri soldati caduti in Egitto durante la Seconda Guerra Mondiale, debbano ritenersi dei martiri e degli eroi. Visto che Napolitano è l’inquilino del Quirinale, che vorrei ricordare non è il palazzo della presidenza della repubblica ma il palazzo reale d’Italia, visto che non avrà occasione durante il suo settennato di visitare nuovamente l’Egitto, forse non sarebbe stato male, se avesse deciso di visitare Alessandria d’Egitto, magari ammirare la famosa biblioteca di Alessandria, e poi andare alla Basilica di Santa Caterina che ospita le spoglie di S.A.R. Vittorio Emanuele III. Ma forse questo, per un presidente della repubblica italiana, per un repubblicano, per un ex-comunista, era chiedere troppo. Pazienza, sarà per la prossima volta, ma visto che non si parla d’altro se non di un Paese diviso, un popolo italiano spaccato su due fronti, una Nazione che non ha una memoria condivisa, non sarebbe stato niente male se il Presidente Napolitano avesse intrappreso una tale iniziativa. Una migliore occasione di questa, chissà quando si ripeterà!!
Giorgio Napolitano: un presidente distratto?
27 lunedì ott 2008
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