Siamo tutti degli analfabeti, almeno per il governo di Centro-Destra. Per loro non sappiamo né leggere e né scrivere, ed è per questo che è stata introdotta una legge elettorale nazionale, che ci evita il grande imbarazzo dopo essere entrati in una cabina elettorale, di esprimere con grande fatica e sofferenza il nome del candidato che vorremmo che diventasse il nostro Deputato e il nostro Senatore. Così il governo di Centro-Destra ha avuto quella fulminante e geniale idea di abolire il sistema maggioritario e di introdurre il sistema proporzionale senza preferenza, così noi tutti, poveri e miserabili analfabeti, non dobbiamo fare altro che fare una croce su un logo, su un disegnino colorato, una semplice X con la matita e il gioco è fatto. Ora, si vuole estendere questo sistema anche per le elezioni europee; già, perché non solo per le politiche noi tutti siamo un branco di selvaggi analfabeti, ma presto anche per le elezioni europee. Una croce su un disegno di forma circolare ed è tutto finito. Però, è veramente strano. Non siamo degli analfabeti per la nostra città visto che possiamo liberamente ed espressamente scegliere il nostro Sindaco, i nostri Consiglieri Comunali e i nostri Consiglieri di Circoscrizione; non siamo degli analfabeti per la nostra intera provincia d’appartenenza, visto che possiamo sceglierci direttamente il nostro Presidente e i nostri Consiglieri Provinciali; e non siamo degli analfabeti per la nostra regione, visto che possiamo scegliere direttamente il nostro Governatore e i nostri Deputati regionali. Ma a Roma, per il governo italiano lo siamo. E’ una stranezza, a cui ci dovremmo fare l’abitudine. Non ci sono alternative.
Siamo tutti analfabeti per Berlusconi.
28 martedì ott 2008
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