Se il disegno di legge Levi-Prodi dovesse diventare legge dello Stato, non bisogna farne una malattia. Se anche i Blog saranno assimilitati ai prodotti editoriali e potranno essere soggetti ai cosiddetti reati (d’opinione) a mezzo stampa, allora anziché fasciarci la testa prima che qualcuno ce la rompa, dovremmo promuovere insieme al mondo giornalistico un referendum per abrogare tutti i reati d’opinione che ci sono nel nostro ordinamento. Del resto, in un stato liberale, in una democrazia evoluta occidentale, non esistono i reati d’opinione e comunque non sono certo di natura penale. Non mi risulta che esista qualcosa del genere in America, nei Paesi anglosassoni e nelle principali nazione dell’Unione Europea. E forse avremmo più spazio per giocarci le nostre ragioni, persino dinanzi alle istituzioni principali della stessa Unione Europea. Del resto, certe cose succedono soltanto nelle dittature.
Se Maometto non può andare alla montagna . . .
13 giovedì nov 2008
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