Ciò che più sgomenta della battaglia delle idee che la crisi sta alimentando è la voluttà con cui tanti si impegnano ad archiviare, attribuendola alla follia umana, quella rivoluzione liberale che prese l’avvio con le vittorie di Margaret Thatcher (1979) e di Ronald Reagan (1980) e i cui effetti si manifestarono ovunque. Dimenticando che quella rivoluzione fu una reazione alla crisi, economica e morale, degli anni Settanta. E cancellando, con un tratto di penna, i benefici che ne derivarono: una trentennale crescita economica mondiale e una spettacolare accelerazione della globalizzazione, certo nutrita di squilibri e disuguaglianze, ma anche capace di diffondere benessere e libertà in tanti luoghi che queste cose non conoscevano. Oggi si torna a rivendicare il “primato della politica” e ci si fa beffe degli stolti che confidano nella libertà, anche in quella “economica”
Archivi giornalieri: 22 novembre 2008
Ma quanto è bravo il nostro Governatore!
La Giunta Soru ha deciso di abbassare la il limite minimo di distanza dalla costa per le nuove costruzioni, da 3 Chilometri a 300 metri. A cinque mesi esatti dalle elezioni regionali. Ma che bravi che sono.