Chissà per quale motivo, George W. Bush, ha deciso di fare un viaggio a sorpresa in Iraq, quando oramai il suo mandato è agli sgoccioli. Chissà per quale motivo, il giornalista, ha deciso di scagliare a Bush Jr. le sue due scarpe. Certo è, che quell’immagine ripetuta dalle principali televisioni del mondo e che ha fatto il giro di Internet grazie a Youtube, probabilmente sarà un’immagine che verrà associata più di qualsiasi altra per sintetizzare gli otto anni di Amministrazione Bush alla Casa Bianca. Giusto o sbagliato, credo che l’esperienza di George W. Bush debba essere archiviata al di là di quel lancio di scarpe. E per questo, mi viene in mente una citazione di Napoleone Bonaparte, ormai relegato in quella fredda e triste isola di Sant’Elena, quando in quelle pochissime occasioni che aveva di scambiare qualche parola con i suoi sorveglianti (ma forse dovremmo usare il termine “carcerieri”), rispondendo alla domanda “in cosa crede verrà attaccato quando non ci sarà più, di tutto ciò che Ella ha compiuto nella sua vita?”, lui rispose in modo secco in questo modo:
Su cosa potranno attaccarmi, che uno storico non sia in grado di difendermi?
Io credo che il tempo, e soltanto il tempo, deciderà se ci saranno più attacchi a questa Amministrazione Bush, oppure se ci saranno più difese da parte degli storici.