Nella società agro-pastorale si usa così: quando il proprietario di un pascolo riceve delle visite, li accompagna per farli ammirare la sua proprietà, il suo ovile, il suo gregge, ad una certa distanza (di diversi metri) segue il gruppo il servo pastore, ovvero colui che è pagato dal proprietario per accudire le pecore. Così, quando ho visto le immagine della visita di Silvio Berlusconi in Gallura, che mentre camminava una marea di giornalisti li porgevano le domande, a diversi metri dietro di lui, separato da una sfilza di guardie del corpo, c’era il candidato Governatore del PDL Ugo Cappellacci. Che questa campagna elettorale doveva essere bizzarra, lo si sapeva, quello che non si sapeva era invece che anzichè vedere Cappellacci fare il giro della Sardegna per convincere gli elettori sardi a votare per il Centro-Destra, e quando parlo di elettori intendo sia quelli che normalmente votano per lo schieramento moderato e sia quelli che la volta scorsa hanno votato per il Centro-Sinistra, ma che sono rimasti delusi da come Renato Soru ha governato e amministrato l’Isola, noto che la campagna elettorale la sta facendo Silvio Berlusconi e la sta facendo limitandosi a offendere e denigrare il Governatore dimissionario sul lato personale piuttosto che dal punto di vista politico. In caso qualcuno non se ne stesse accorgendo, il PDL sta perdendo le elezioni regionali e le sta perdendo anche male, perché se continua così non salverà nemmeno la faccia arrivando al ballottaggio, e così giustificarsi della sconfitta. E’ notizia di ieri sera, che Renato Soru abbia deciso di presentare querela contro il Presidente del Consiglio, per Calunnia. Un’altra medaglietta che il Cavaliere potrà sfoggiare come “vittima” della Magistratura di toghe rosse. Silvio Berlusconi quando si avvicinano elezioni in Sardegna, viene qui a casa nostra e parla di quante cose farebbe per la Sardegna se vincesse un suo candidato, ma visto che è Capo del Governo Italiano da un anno, ciò non gli vieta di iniziare a dare alla Sardegna quello che da anni promette e che non ha mai dato. Il fatto che a Villa Devoto ci sia un suo console oppure no, non vedo dove stà il problema. La realtà è diversa: tutto quello che ha promesso alla Sardegna fino ad oggi sono solo chiacchere; quello che importa a Berlusconi è che ci sia il suo partito a governare l’Isola così potrà offrire ai suoi amici imprenditori una buona fetta degli appalti che deciderà di approvare. Che poi, è quello che ha fatto in questi cinque anni, dall’altra parte, Renato Soru.