
Sabato, 24 Gennaio 2009 - Piazza Matteotti, ore 17:43
25 domenica gen 2009

Sabato, 24 Gennaio 2009 - Piazza Matteotti, ore 17:43
23 venerdì gen 2009
Posted in Politica Italiana
Il 20-21-22 Febbraio 2009 presso l’Hotel Aran Mantegna in Roma, si celebrerà il 5° Congresso Nazionale del Partito Liberale Italiano, ove si dovrà eleggere il nuovo Segretario politico. Il Partito Liberale Italiano nacque nel 1943 grazie al filosofo Benedetto Croce che fu il primo Segretario Politico; per via del periodo ancora tormentato e tragico, fu costituito in clandestinità e prese le redine dello storioco Partito Liberale, che fu fondato nel 1921 e che raccolse tutte le forze liberali della Destra Storica “Cavouriana” oltre alla corrente Giolittiana, per poi dissolversi con l’arrivo della dittatura fascista. Nella ricostruzione del dopoguerra, il Partito Liberale Italiano nacque come custode dell’identità risorgimentale, della fede monarchica e dell’obiettivo cardine di riportare in Italia lo Stato Liberale pre-fascista, e fissando con estrema chiarezza e determinazione la propria repulsione verso tutto ciò che arriva dalla Sinistra Italiana. Il Partito Liberale Italiano partecipò al Referendum Costituzionale del 1946, schierandosi (fu l’unico partito politico italiano a farlo) a favore della Monarchia; partecipò alla Costituente e partecipò all’interno del “Pentapartito” a molti governi italiani. La suo risultato migliore l’ottenne durante le Elezioni Politiche del 1963, dove ottenne il 6,97% di consensi alla Camera dei Deputati e il 7,38% al Senato della Repubblica, portando in Parlamento 39 Deputati e 18 Senatori. Considerando la sua nascita originaria del 1921 e la sua definitiva cessazione nel 1994, il P.L.I. celebrò la bellezza di 22 Congressi Nazionali e considerando soltanto la ricostruzione crociana, i suoi Segretari Politici furono i seguenti, in ordine cronologico di elezione:
Alle Elezioni Europee il Partito Liberale Italiano ottiene il suo massimo storico nel 1984, con il 6,09% di consensi, pari a 2.136.075 voti, presentandosi insieme al Partito Repubblicano e portando al parlamento di Strasburgo 5 rappresentanti. Nel 2004 viene rifondato il P.L.I. sotto la guida di Stefano De Luca (ex Forza Italia) e diversi ex liberali, tra i quali Carla Martino, Giuseppe Basini, Attilio Bastianini, Salvatore Grillo e Savino Melillo, e da Gian Nicola Amoretti proveniente da Unione Monarchica Italiana. A tutt’oggi, Stefano De Luca è ancora il Segretario Nazionale della ricostruzione liberale, e si avvicina al 5° Congresso Nazionale con un’atteggiamento diverso rispetto ai 4 congressi precedenti. Prima di tutto, bisogna notare che nonostante alle Elezioni Politiche 2006 e a quelle dell’anno passato, il P.L.I. non sia stato capace di produrre delle giuste alleanze elettorali che li permettesse di riportare dei parlamentari liberali dentro il nostro Parlamento Nazionale, non si può certo dire che l’attuale situazione del partito sia identica a quella che si immaginava nel 2004. In più, bisogna dire che questo 5 Congresso Nazionale, segna anche una curiosa coincidenza: coincide esattamente con il V Congresso della rinascita post bellica, che si celebrò a Roma nel Luglio del 1949 e cioé 60 anni dopo. Ma le aspettative di questo congresso nazionale, sono date soprattutto dal fatto che all’indomani del Consiglio Nazionale dello scorso dicembre, che ha fissato la data di questo congresso, si è registrato un incremento inusuale di nuovi tesseramenti, che hanno incominciato a far circolare voci su probabili progetti di scalare la Segreteria per poi far fagocitare l’intero partito dentro il PDL di Silvio Berlusconi. Ma ci sono anche da sottolineare altre questioni: a tutt’oggi, a meno di un mese dal congresso, non vi sono ufficialmente candidature certe verso la segreteria nazionale; non risulta il nome (con una certa credibilità politica) di un potenziale candidato che possa prendere il posto di Stefano De Luca. Circola la voce di Arturo Diaconale, direttore responsabile del quotiano L’Opinione, organo ufficiale del P.L.I., ma lui ufficialmente non ha ancora dichiarato la sua disponibilità, non è chiaro da quale parte del partito è sponsorizzato, e soprattutto non risulta nessuna Mozione presentata al partito o resa pubblica ai Media o su Internet, che possa far conoscere agli iscritti e ai simpatizzanti i suoi punti programmatici nel caso riesca a prendere il testimone dell’attuale segretario De Luca, il quale anch’esso non ha ancora ufficializzato di ritirarsi dalla carica e quindi non si è ancora dichiarato come non rieleggibile, ma anzi va in giro per l’Italia, con un’agenda abbastanza fitta, che sembra una campagna elettorale per farsi rieleggere, piuttosto che un impegno per sostenere il partito e permettere un maggior numero di iscritti e partecipanti al congresso, senza alcun fine personale. Si vocifera anche il nome di Marco Taradash, con un passato nella Gioventù Liberale, per poi passare nei Radicali Italiani, diventare un anti-proibizionista e in epoca recente, costituire con Benedetto della Vedova (e anche Diaconale) ai Riformatori Liberali, un progetto interessante e ambizioso, che però non ha raccolto quello che i suoi fondatori avrebbero voluto, per poi passare (ovviamente) alla corte di Silvio Berlusconi. Anche per Marco Taradash, così come per Diaconale, non c’è alcuna nota ufficiale sulla sua disponibiltà a lanciarsi nella corsa della Segreteria, anche se si sta dando da fare (non è l’unico per dire la verità) in Internet ed in particolare nel Social Network di Facebook. Anche lui, quindi, non è ufficialmente candidato alla Segreteria e non ha messo in circolo alcuna Mozione Programmatica per far capire come la pensa, e soprattutto cosa è intenzionato a fare nel caso vincesse al congresso. Al Congresso Nazionale ci sarà naturalmente l’associazione di Impégnàti, il Think Tank di cui faccio parte. Dovrebbero esserci tutti, tranne io che per il momento non ancora deciso se andare o non andare. In questo momento, siamo l’unico gruppo che ha presentato una Mozione Programmatica nonostante non abbiamo un candidato da presentare per la Segreteria Nazionale. E’ una mozione, che è conosciuta dentro il partito, che è stata resa pubblica dentro il nostro Sito Web e che circola da settimane anche dentro Facebook. La nostra mozione è stata recepita positivamente in larga misura e in una piccola percentuale invece è stata criticata senza peli sulla lingua. Dicevo che noi non abbiamo un nostro candidato Segretario, perché non abbiamo certamente i numeri per poterlo presentare. Ma in realtà la nostra associazione, rispetto alla Segreteria Nazionale, alle varie segreterie regionali, e al numero non meglio precisato di nuovi iscritti, ha sicuramente il miglior candidato possibile per prendere il posto di Stefano De Luca. E’ il nostro presidente di associazione: Mario Caputi, 43 anni (sarebbe il 3° Segretario Nazionale più giovane in tutta la storia del Partito Liberale Italiano), laureato alla Bocconi di Milano, parla correntemente quattro Lingue ed è un dirigente del partito, dove fino a qualche anno fa ha ricoperto la carica di Vice Segretario del P.L.I lombardo. Noi, di Impégnàti, ci presentiamo al congresso con la coscienza pulita, con la testa alta, con una trasparenza che non riusciamo a vedere da nessuna altra parte dentro il partito. Saremo al congresso e daremo il nostro contributo per poter dare un nuovo Segretario Nazionale al Partito Liberale Italiano, senza chiedere nulla in cambio, cosa che invece non mancheranno di fare le varie rappresentanze regionali, visto le imminenti Elezioni Europee della prossima primavera (secondo fonti non ufficiali, il Partito Liberale Italiano potrebbe raggiungere i 250.000 voti) e le Elezioni Amministrative che si celebreranno tra quest’anno e l’anno prossimo.
P.S.: “le opinioni espresse in questo articolo, sono quelle personali dell’autore, e non rappresentano le posizioni ufficiali dell’Associazione Impégnàti, in quanto non preventivamente informata del contenuto del testo. Nel caso, qualcuno abbia intenzione di sollevare critiche, dovrà farle nei riguardi del sottoscritto, in quanto unico responsabile di tali opinioni”.
22 giovedì gen 2009
Posted in Politica Italiana, Storia
Ho deciso di aprire su Facebook, una pagina dedicata al rientro delle salme dei due Sovrani sepolti fuori dall’Italia: Vittorio Emanuele III e Umberto II. Quale migliore occasione del 2011, anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia per poter riportare le salme dei due Sovrani e farli tumulare nelle Tombe Reali del Pantheon. Oltre alla mia pagina c’è anche quella del Movimento Monarchico Italiano.
21 mercoledì gen 2009
Posted in Regionali 2009
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Renato Soru, Governatore della Sardegna dimissionario, non ha ancora sciolto i dubbi sul suo listino e quindi non lo ha ancora reso pubblico. Si sa, però, che sarà un Listino ampio, forse di 16 nomi, che poi è il massimo consentito dalla legge elettorale regionale. Circolano però molti nomi, di potenziali membri di questo listino. Riportiamo i dieci più citati e quelli che con molta probabilità non dovrebbero tardare ad essere ufficializzati:
Voto Listino: 7+ (Più che Soddisfacente)
20 martedì gen 2009
Posted in Regionali 2009
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Ugo Cappellacci, candidato Governatore per il PDL alle Elezioni Regionali, è stato il primo a rendere pubblico il suo Listino, che è il seguente:
Voto al Listino: 4 (Mediocre)