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Cividale del FriuliUna regione del Nord Italia, di soli 7845 Km², con 1 milione d 200 mila abitanti, suddivisi in 218 Comuni di ben 4 Provincie, e con una densità di popolazione pari a 156 abitanti per Km², si sta trasformando nell’ultimo e pare unico baluardo della laicità dello Stato Italiano. Sto parlando della bellissima e straordinaria regione del Friuli, che in questi giorni è stata messa sotto un bombardamento mediatico e politico per via della questione complessa e sofferta della ragazza in stato vegetativo da molti anni e della battaglia del padre, che non sa più cosa fare per far valere il proprio diritto di far cessare questa sofferenza della propria figlia. Una clinica friulana ha finalmente accettato il corpo della ragazza e si sta adoperando per interrompere l’alimentazione forzata tramite un sondino. Ma la politica italiana, il governo in particolare, si sta opponendo con tutti i mezzi per respingere una tale azione da parte dei medici friulani. Un governo che in giornata ha convocato un Consiglio dei Ministri, per prendere una decisione lampo, nonostante le proteste fuori da Palazzo Chigi di vari esponenti parlamentari a partire da Benedetto della Vedova (PDL), nonostante le agenzie stampe che hanno diramato la notizia che il Capo dello Stato non è intenzionato ha firmare il decreto sul caso Englaro e nonostante la magistratura friulana che ha ricordato come ci sia una sentenza che va tutta a favore dei familiari di Eluana. Oggi tutti i liberali e coloro che credono fermamente nella laicità della politica, debbono sentirsi tutti quanti friulani. Noi siamo friulani, perché noi tutti siamo  per la laicità del nostro sistema politico e per l’intera società civile nazionale.