Se il Presidente del Consiglio fosse americano, farebbe parte di quel 24% di studenti che non hanno la più pallida idea di quale sia la Capitale della loro nazione. Se il Presidente del Consiglio fosse un politico di Washington D.C. non riuscirebbe a distinguere il Campidoglio dalla Casa Bianca. Il Presidente del Consiglio, con molta probabilità, non ha la più pallida idea di chi sia il Professor Michael Gallagher, l’accademico europeo che più di qualsiasi altro suo collega ha studiato attentamente i sistemi elettorali. Secondo Gallagher (tralasciamo i suoi famosi indici che delineano i principi di sproporzionalità dei principali sistemi elettorali che ci sono in Occidente), il ramo parlamentare che più potere legislativo (cioé la Camera Bassa), per rappresentare equamente gli elettori, dovrebbe essere composto da un numero di parlamentari pari alla radice cubica dell’intera popolazione, in questo caso a Montecitorio ci dovrebbero essere 393 Deputati e non 630, mentre in America nella Camera dei Rappresentanti ce ne dovrebbero essere 630 anziché 435. Infine, bisogna dire al Presidente del Consiglio, che è il Senato Americano ad avere 100 Membri, visto che ogni Stato ne elegge 2 e visto che essendoci in America un sistema parlamentare con bicameralismo imperfetto, non è necessario che nella Camera Alta federale si adotti lo stesso sistema di rappresentanza della Camera Bassa. Riepilogando e concludendo, in Italia ci dovrebbe essere un parlamento formato da 393 Deputati e da 60 Senatori ( tre per ogni Regione).
Se il Presidente del Consiglio fosse …
23 sabato mag 2009
Posted in III Repubblica, Politica Interna, Riforme