La questione spinosa del Lodo Alfano e la sua attesa bocciatura davanti alla Consulta, ha riportato in toni decisamente più accesi un antico vizio della politica italiana e cioè, che la parte sconfitta alle elezioni politiche anziché produrre un’opposizione adeguatamente costruttiva, per poi prepararsi a candidarsi come alternativa di governo alle successive elezioni, attua una posizione di scontro totale verso la maggioranza con l’intento di screditare il leader del governo in carica (Presidente del Consiglio) e quindi la caduta del governo stesso con le conseguenti elezioni anticipate. Continua a leggere »
Il nuovo Potere Esecutivo.
10 sabato ott 2009
Posted in Diritto Pubblico, III Repubblica, Riforme