Il 2010 è l’anno che segna l’applicabilità della legge sull’azione collettiva (Class Action). In realtà, tale legge non ha nulla a che vedere con l’omologa americana. Visto che ci sono più possibilità di ricavare un risarcimento danni adeguato se si intenta la causa da soli che non collettivamente. In più, non è previsto il “danno punitivo”, ovvero i risarcimento che vada oltre il danno subito. Non solo, nella legislazione statunitense in caso di vittoria processuale oltre a beneficiare del risarcimento le persone che hanno tentato la causa, potranno essere risarciti anche tutti coloro che non hanno partecipato all’azione collettiva, ma hanno subito identico danno.
Class destruction.
02 sabato gen 2010
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