Commovente.
C’è un’Italia che in questo periodo dell’anno si ferma davanti alla Tv. E’ l’Italia del Rugby. Un esercito di italiani che da anni si sono appassionati ad uno sport molto fisico e robusto. Seguono con passione una nazionale azzurra che nel torneo delle Six Nations, si deve misurare con quelle nazionali che questo sport lo pratica a livelli eccezionali da oltre un Secolo. E’ commovente vedere tale passione, per uno sport, per una manifestazione sportiva, dove l’Italia non ha nessuna possibilità di trionfare nemmeno fra 1.000 Anni. Eppure, molti italiani ci credono e continuano a seguire anno dopo anno i 15 giganti con la maglia azzurra, che entrano in campo rappresentando la nostra Italia e per 80 minuti danno il massimo delle loro forze e della loro concentrazione. Nell’edizione di quest’anno, l’Italia giocherà in casa due dei cinque incontri, contro Inghilterra e Scozia. Ha debuttato oggi, con una sconfitta, contro l’Irlanda che è detentrice del titolo. L’anno scorso gli azzurri hanno rimediato il cucchiaio di legno, in quanto team che ha rimediato 5 sconfitte. Quest’anno ci si augura che ne vinca almeno una, magari propria contro la Scozia in casa. La sua miglior performance in 10 anni di Six Nations, è stata di 2 vittorie e 3 sconfitte. In bocca al lupo!
Non riuscirò mai a ringraziare sufficientemente mio padre per avermi avvicinato a questo sport, uno dei più nobili e puliti che siano praticati. Uno sport che appassiona a prescindere dal sesso (e io son donna).