Leggere l’ultimo articolo di Davide Giacalone, per me è un vero godimento. Lo dico senza ironia, anche perché ciò che scrive Giacalone io lo penso e lo scrivo da anni (bontà sua). Sto parlando non di un giornalista qualsiasi, ma appunto di colui che è stato per sei anni segretario nazionale della federazione giovanile repubblicana, e per un liberale monarchico, non può che far piacere che un repubblicano convinto dalla testa ai piedi, abbia il coraggio di scrivere certe cose. Badate bene, Giacalone se ne guarda bene di scrivere o solamente pensare di scrivere anche solo una volta la parola “Monarchia”, o di fare certi paragoni tra l’Italia repubblicana attuale e una ipotetica Italia monarchica del domani, però lo sforzo intellettuale dobbiamo premiarlo e certamente il contenuto del suo articolo gli da il giusto onore e merito. Anche se, quasi con tono minaccioso, termina l’articolo dicendo che in seguito riprenderà il discorso e parlerà persino dei 150 anni dell’Unità d’Italia, devo supporre che questo suo splendido articolo, può tranquillamente essere l’inizio di una piccola saga analitica su cosa sia esattamente oggi l’idea repubblicana, visto che anche nel resto d’Europa, le repubbliche non stanno tanto bene, certo l’Italia si sta dimostrando una vera maestra, ma la Grecia, il Portogallo, le stesse Francia e Germania, non mi pare proprio che possano darsi tante arie.
L’ultimo repubblicano.
17 mercoledì feb 2010
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