Silenzio (tombale) sul rientro degli ultimi Re d’Italia per essere tumulati al Pantheon di Roma, insieme alle loro rispettive consorti Regine. Ho la sensazione, che per l’ennesima volta, lo stato repubblicano sfodererà il suo colpo di coda e tutto morirà negli archivi parlamentari. Per questo sono convinto che da parte di tutti coloro che credono in questo ritorno, debbano far sentire alta la voce e decidere di convincere Casa Savoia di portare via i resti dei Re e Regine d’Italia attualmente presenti al Pantheon e destinare la sepoltura insieme a quelli ancora sepolti all’estero, in un luogo adeguato in Piemonte, magari proprio a Superga, dove riposano altri Savoia tra cui Carlo Alberto. Se questo Paese, non vuole che Vittorio Emanuele III, Umberto II e le Regine Elena e Maria José non tornino in Italia, allora vorrà dire che ritorneranno tutti in Piemonte, a Torino, come del resto era desiderio di Re Umberto II come sua ultima volontà.
Archivi giornalieri: 25 maggio 2010
Macelleria sociale.
I primi a farne le spese, saranno gli invalidi civili. Infatti, la imminente manovra economica di Tremonti, disporrà di passare dal 74 all’80% per ricevere l’assegno sociale INPS previsto per legge. Il riconoscimento dell’invalidità civile esiste per poter garantire a tutti i cittadini inabili al lavoro e sprovvisti di mezzi per vivere, il diritto al proprio mantenimento e all’assistenza sociale. Passando questa nuova disposizione, molti invalidi civili si vedranno negare l’assegno INPS, che giusto per ricordarlo è pari a 260 Euro mensili. Complimenti davvero ai nostri governanti.