Mentre decine di israeliani si mettono a “festeggiare” davanti all’ambasciata turca di Tel Aviv, arriva la condanna delle Nazioni Unite e della Nato. La Turchia dichiara che rivedrà le relazioni con Gerusalemme e il governo egiziano riapre il valico per Gaza. In questi 64 anni di esistenza, Israele ha dovuto sopportare diverse situazioni complesse, guerre e una interminabile politica difensiva dei propri territori, per rivendicare il suo diritto ad esistere, nel cuore di un mondo etnicamente, culturalmente e religiosamente ostile ad essa. E in questi anni, nonostante tutto è riuscita nell’intento di preservare le sue ragioni. Ora, per un scelta decisamente non complessa come in passato, Israele ha commesso un errore che potrebbe mettere per la prima volta nella sua storia, a rischio seriamente la sua esistenza.
La stella che non brilla più.
01 martedì giu 2010
Posted in Internazionale, Medio Oriente