Di tutto quello che sta succedendo negli ultimi giorni c’è del tragico, ma anche del comico. Il Centro-Destra ha deciso di dare un po’ di verve alla politica interna italiana e così ha proiettato il Paese in una tragedia shakespeariana: il presidente del consiglio che espelle da suo partito il co-fondatore e presidente della Camera dei Deputati, dimostrando chiaramente cosa intende il Cavaliere per democrazia liberale, e dall’altra parte (finiani) decidono di formare un proprio gruppo parlamentare, ma di continuare a rimanere nel governo e soprattutto di sostenerlo in parlamento (e quindi??). Ma se a Destra c’è da piangere, e a Sinistra che ci mettono tutti il buon umore: da Di Pietro a Bersani, passando per Casini. Già perché l’opposizione (quella vera) invoca le elezioni anticipate. Evidentemente a Sinistra non hanno ancora capito che se si va a votare in autunno o nel 2013, per loro non cambia nulla, non vinceranno le elezioni. La Sinistra non può vincere le elezioni e anche se le vincesse non è in grado di governare per più di due anni, ma che le vince a fare?? Con l’Unità d’Italia (1861) hanno sempre vinto i liberali, poi c’è stata la pausa fascista; è tornata la democrazia con la repubblica (la prima) e ha sempre vinto la DC. C’è stata una brevissima pausa (tangentopoli) e la repubblica (la seconda) ha fatto vincere una nuova forza moderata di Centro-Destra con Berlusconi leader. Vogliamo fare una piccola pausa anche adesso, va bene, ma al termine di questa pausa uscirà un nuovo soggetto politico, democratico e liberale di Centro-Destra e quindi, la Sinistra continuerà a stare all’opposizione, sempre li, è la storia d’Italia che ce lo insegna. Prima o poi se ne faranno una ragione di vita?