Il popolo della Sinistra, cioè quello sfigato e perdente, è tornato in piazza (è tanto affezionato al marciapiede e all’asfalto) per chiedere ciò che non possono chiedere: le dimissioni del Presidente del Consiglio e conseguente caduta del governo, nella bacata prospettiva che il loro fidato Capo dello Stato imiti il suo collega Scalfaro, dando agli italiani un governo nato dentro il Parlamento e retto da quella parte politica che rappresenta la minoranza degli elettori. Gente come Rosy Bindi ed Enrico Letta, membri del Parlamento Italiano (lo stesso che in 12 mesi è stato capace di approvare soltanto due leggi), strapagati da noi contribuenti italiani, anziché promuovere una capace e legittima opposizione politica nei luoghi deputati da ogni democrazia moderna, preferiscono starsene all’aperto, sostenendo che il governo non governa e quindi deve andare a casa, non prendendo in considerazione una piccola, piccolissima realtà storica dell’Italia d’oggi: gli Italiani stanno a Destra e non a Sinistra. Elezioni anticipate o no, questo Paese la prossima primavera o nel 2013 avrà un governo di Destra e poco importa, se il prossimo inquilino di Palazzo Chigi sarà il Cavaliere Berlusconi oppure un altro.