Tag

,


A quanto pare quest’anno, l’anno dei 150 Anni dell’Unità d’Italia, il Presidente della Repubblica ci omaggerà della sua visita qui in Sardegna. Non si capisce bene cosa voglia fare a Cagliari, ma di certo sta architettando qualcosa di particolare a Sassari (città natale di Enrico Berlinguer, suo compagno di partito). Così vedendo cosa ha combinato nei giorni scorsi a Reggio Emilia (dove ha esaltato la Repubblica Cisalpina ed il suo canovaccio) e a Forlì dove ha reso omaggio ad un rivoluzionario anarchico, mi sono domandato cosa farà o meglio a chi presterà doverosa riverenza e sono arrivato alla conclusione, che forse  renderà omaggio a Efisio Tola, ufficiale dell’Esercito Sardo che insieme ad altri militari aderì all’associazione (sovversiva) mazziniana la “Giovine Italia” e per questo fu condannato a morte. Il fratello di Efisio, Pasquale, è più conosciuto dai sassaresi che gli hanno pure dedicato una piazza con tanto di monumento, fu un grande intellettuale: due lauree, esperto di Arte, ebbe incarichi governativi per poter estendere i Codici Albertini in Sardegna; fu uno dei più forti sostenitori dell’abolizione del feudalesimo in Sardegna. Divenne Rettore dell’Università sassarese e in seguito lavorò anche in Magistratura nelle Corti di Nizza e di Genova. Un vero servitore dello Stato, cioè del Regno di Sardegna, ergo della Monarchia. Dubito che il Presidente della Repubblica arrivi a Sassari per  Pasquale Tola, ma forse per il fratello.