Nuovo congresso, vecchi protagonisti.

Pare deciso finalmente: i prossimi 23, 24 e 25 Marzo si celebrerà il 28° Congresso Nazionale del Partito Liberale Italiano dalla sua fondazione, il 6° dalla rifondazione. Sarà l’Hotel Eurostar di Via Casilina in Roma a ospitare l’evento congressuale. Staremo a vedere se la Destra Liberale italiana, sarà capace di darsi una bella ripulita, un nuovo segretario, una nuova dirigenza e soprattutto una linea politica che faccia uscire l’intera comunità liberale nazionale da un letargo ventennale, che chiarisca la sua ricetta politica, e che sia capace di promuoverla su tutto il territorio nazionale, proprio adesso che si parla di liberalizzazioni, si parla di economia di mercato, si parla di Stato Minimo. In bocca al lupo ai partecipanti e speriamo bene, nell’avere un motivo per recarci alle urne nelle prossime elezioni politiche.

Old Gingrich.

South Carolina, terza tappa delle Primarie Repubblicane, Stato di 4.500.000 di abitanti, suddiviso in 46 Contee e rappresentato a Washington D.C. da 6 Rappresentanti e 2 Senatori. Il primo vero Stato in queste Primarie, nulla da vedere con il carinissimi Stati del New England. Vince Newt Gingrich, aggiudicandosi 43 contee su 46. Soltanto tre riesce a strapparne Mitt Romney, che prima di ieri, avendo vinto le primarie precedenti era già dato come l’avversario di Obama. 40% di consensi per Gingrich, 27% Romney, 17% Santorum e 13% Paul. Questa vittoria però non porta molto consiglio al vincitore, soltanto George W. Bush vincendo in questo Stato, si aggiudicò la Presidenza. Nel 1996 fu Robert Dole a vincere in South Carolina e nel 2008 fu John McCain, ma andò male a entrambi alle elezioni novembrine. Adesso la palla passa allo Stato del Sole, dei Caimani e dei trafficanti di droga: la Florida, che mette in palio 50 Delegati, chi vince si piglia tutto, proprio come in South Carolina. Appuntamento il 31 Gennaio.