Quello pubblicato da Il Fatto non solo non è uno scoop, visto che se lo è venuto a sapere quel giornalaccio, lo è venuto a sapere anche l’AISI. Ma è anche una vera bufala, anzi doppia bufala: prima di tutto perché quando vogliono fare fuori un Sommo Pontefice, non lo viene a sapere nessuno; è una bufala per la seconda volta, perché il giornalaccio ipotizza persino il suo successore. Evidentemente, comunisti come sono, non sanno che l’elezione di un Papa è l’evento meno prevedibile di tutti, si possono prevedere persino i terremoti, ma non chi sarà un nuovo Pontefice. Certo che è dura per certa stampa, non occupandosi più di Berlusconi, riuscire a riempire d’inchiostro le pagine dei giornali.
Archivi giornalieri: 10 febbraio 2012
Dieci SI verso l’indipendenza.
Sono stati ammessi tutti e dieci i quesiti referendari regionali. L’appuntamento referendario dovrebbe essere tra il Primo Aprile e il Primo Giugno. Quest’anno Sa Die de sa Sardigna ricade di Sabato, sarebbe bello e ben augurante che la Regione fissi l’appuntamento per il 28 e 29 Aprile (Sabato e Domenica).
Io non dimentico e non perdono.
Nonostante tutti gli ipocriti, che per decenni hanno negato l’esistenza della tragedia delle Foibe perpetrata dalla dittatura comunista jugoslava del Maresciallo Tito, che venne pure insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dalla Repubblica Italiana. Nonostante gli intellettuali idioti che ancora oggi, si permettono di dire che le Foibe vanno viste all’interno del contesto fascista, io non dimentico e non perdono chi commise tali crimini e chi, col silenzio e la menzogna nascose tale crimine e implicitamente lo ha sempre condiviso idealmente.