La crisi indiana.

Giusto per puntualizzare, ciò che non è stato puntualizzato ne dai Media italiani e nemmeno dalle autorità italiane, è che India c’è la Pena di Morte, per diversi reati tra i quali l’Omicidio, il reato che sembra stiano per imputare ai due Fucilieri della nostra Marina Militare, per l’incidente capitato a bordo di una nave italiana in acque internazionali. Non mi pare che né il Capo dello Stato (Capo delle Forze Armate) e né il Capo del Governo, si siano prodigati a dire come la pensano a riguardo, anziché mandare in India dei magistrati civili e dei funzionari del Ministero della Difesa. Ormai sono passati diversi giorni dall’accaduto, ma le istituzioni italiani taciono. Cosa sarebbe successo se una cosa del genere fosse successa ai francesi, ai britannici o agli statunitensi?

Il padre dell’archeologia sarda.

E’ morto a Cagliari, all’età di 98 anni, il Professor Giovanni Lilliu. L’archeologo che divenne famoso in tutto il mondo, per aver riportato in luce la Reggia nuragica di Su Nuraxi a Barumini, suo paese natale, che nel 2000 verrà dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il Professor Lilliu era laureato in Lettere Classiche e fondò nel 1955 e diresse per due decenni la Scuola Specialistica di Studi Sardi. Nel 1990 diviene membro dell’Accademia dei Lincei e nel 2007 viene insignito dalla Regione Sarda del Sardus Pater, istituito proprio in quell’anno. Tutto ciò che sappiamo oggi della civiltà nuragica, lo dobbiamo a quest’uomo. Spero che abbia lasciato in tutti questi anni molti allievi, che possono continuare il suo lavoro, perché ancora molto dobbiamo conoscere dell’antica cultura sarda.