E’ la solita italietta alla quale siamo abituati da tempo. Cambia il commissario tecnico, cambiano i giocatori, ma il gioco e il risultato è identico. Ieri la nazionale di calcio ha esordito con i campioni d’Europa e del Mondo, riuscendo a portare a casa un misero punto, ma quel misero pareggio lo trasforma in un traguardo straordinario. E’ una nazionale senza difesa, che cincischiato in diverse occasioni, che non sapevo se ridere o piangere. Soltanto demerito della Spagna, se l’Italia non è uscita con le ossa rotte e umiliata come ha fatto contro la Russia settimane fa. Non ha difesa e non ha attacco, ha un attacco che non segna, che non fa goal e quindi non ha attacco. E’ la stessa italietta dei mondiali sudafricani. Non può andare lontano, questa Italia se lo può scordare l’accesso ai quarti di finale. Passeranno la Spagna e la Croazia. Questa nazionale non meritava di pareggiare con la Spagna e soprattutto, non è in grado di battere la Croazia e l’Irlanda. Magari con un pò di fortuna e di disperazione, riusciranno a smentirmi, ma non sarà per merito loro, ma per demerito degli avversari. Per il Capo dello Stato è un Italia che combatte?? No, è un’Italia che resiste, che resiste da 70 anni, in politica e nello sport.