Leggende metropolitane sull’India.

La questione intricata sui due Marò italiani, detenuti illegalmente dalle autorità indiane, hanno permesso alla nostra classe politica di rifilarci determinate menzogne, per giustificare la loro naturale incapacità di far rispettare la nostra nazione e i suoi interessi nel mondo. Primo punto, l’India sarà pure una grande economia mondiale, ma l’Italia lo è di più; il PIL Italia è pari a 2,2 Milioni di Dollari U.S. ponendola all’ottavo posto del ranking mondiale; il PIL India è pari a 1,8 Milioni di Dollari U.S. ponendola al decimo posto. Nella bilancia commerciale il saldo è positivo per l’India, per circa 1,5 Miliardi di Euro e questo significa che nel caso di un’aggravamento dei rapporti commerciali, a perdere sarà l’India e non l’Italia; terzo aspetto: il fatto che l’India sia la terza potenza militare per quantita di unità umane e mezzi e per di più con arsenale nucleare, non significa che l’Italia deve preoccuparsi più di tanto. Le menzogne del Presidente del Consiglio che in Parlamento si è permesso di dire che se il suo governo non avesse rimandato i Marò a New Deli, l’Italia sarebbe stata isolata internazionalmente sono più sconcertanti e squallide, dello show tragicomico delle dimissioni del Ministro Terzi, e di quel patetico discorso del Ministro Di Paola. Se ci fosse un governo che facesse veramente gli interessi dell’Italia e degli italiani, ad iniziare dai due fucilieri della San Marco, si sarebbe già comportata in ben altro modo.