Se un uomo …

Se un uomo ha al suo fianco una donna che ha un problema, quell’uomo deve capire quella donna, deve capire l’origine di quel problema e stare vicino a lei. Che il problema si chiami anoressia, tossicodipendenza, alcolismo  o altro, quell’uomo deve stare al fianco di lei e aiutarla a risolvere quel problema. Se un uomo, invece, decide di minacciare la donna di lasciarla e lei che deve lasciarlo, perché non è un uomo e una donna ha bisogno di stare con un uomo oppure è meglio stare sola. Molto meglio.

La Rete è libera.

La Rete non ha bisogno di costituzioni, di regolamentazioni. Qualunque istituzione politica (parlamento, governo) che cerca di imporre regole faccendole passare per una carta di valori (diritti e doveri), lo fa per controllare e sottomettere a proprio uso e consumo la libertà di espressione, la libertà d’opinione, che in Internet è sempre stata garantita. Nella vastità del Web ci sono già delle autoregolamentazioni, basti pensare nel social network come Facebook e Twitter, per non parlare del mondo del blogging. La Rete è libera e deve continuare ad esserlo. Quello che sta faccendo il parlamento italiano non avrà alcun valore se non in Italia. Servirà ancora di più per sottomettere i cittadini-naviganti ad un limite delle proprie libertà civili, già abbastanza compromesse da tempo nella vita reale. Vorrei ricordare che considerando l’Europa Occidentale, nella quale l’Italia è inserita, il nostro Paese è penultimo cioé 24esimo, nella classifica della libertà d’informazione e della libertà nella Rete Internet. Andremo sempre peggio.