Il berlusconismo non è mai esistito. Ha iniziato ad esistere quando è nato l’antiberlusconismo.
Antonello Leone
14 lunedì nov 2011
Posted in Cultura Politica, Etica Politica
Il berlusconismo non è mai esistito. Ha iniziato ad esistere quando è nato l’antiberlusconismo.
Antonello Leone
12 sabato nov 2011
Posted in Cultura Politica
In politica si entra tra i sorrisi e gli applausi, e si esce tra i fischi e le lacrime.
Winston Churchill
09 mercoledì nov 2011
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Lo Stato Italiano costa agli italiani 720 Miliardi di Euro all’anno: a tanto ammonta (centesimo più, centesimo meno) l’intero gettito fiscale che l’Agenzia delle Entrate incassa. I sudditi britannici, invece, spendono circa 400 Miliardi di Euro all’anno per mantenere in piedi il loro Paese. Ora mi chiedo se i servizi pubblici, il sistema educativo, il sistema sanitario, il sistema dell’Ordine Pubblico e della Difesa britannici, siano in condizioni da Terzo Mondo, e quelli invece italiani sono i migliori del Pianeta. Vorrei capire perché mai, lo Stato Italiano che incassa quasi il doppio di quello che incassa il governo britannico, deve sempre fare Manovre Fiscali correttive, perché non si fa altro che parlare di Patrimoniale, perché si imputa all’Evasione Fiscale tutte le colpe dei livelli pessimi del nostro Stato. Anche mettendoci dentro tutto il gettito ricavato dal 100% dell’evasione fiscale oggi esistente, quanto incasserebbe lo Stato? 800, 900, 1.000 Miliardi di Euro ogni anno? E incassando 800, 900, 1.000 Miliardi di Euro, l’Agenzia delle Entrate, il Governo tutto, avrà risolto definitivamente il problema dei conti? Non ci saranno più bisogno di Manovre e di Patrimoniali? Possiamo scordarcelo: le cose rimarranno esattamente come sono adesso, perché il problema non è l’evasione fiscale, il problema è lo Stato, che a noi italiani costa il doppio di quanto costa ai britannici, che sono più di noi, che hanno una produzione industriale maggiore della nostra, che hanno una corruzione politica praticamente inesistente, che hanno molti più diritti civili, politici e sociali di noi italiani.
11 domenica set 2011
Posted in Cultura Politica, Personale, Politica Italiana
Per il referendum elettorale del 1993, non andai a firmare, ma andai a votare e il referendum raggiunse il quorum e il proporzionale andò finalmente a casa, o almeno lo speravo. Il parlamento fece il Mattarellum, che mi piaceva solo in parte (la parte maggioritaria), meglio di niente. Poi il Centro-Destra decise di fregarsene di quella scelta popolare e introdusse il Porcellum, una legge elettore oscena; non se ne vedeva una così dai tempi del fascismo. Nel 2009 Mario Segni e Giovanni Guzzetta tornano alla carica; raccolgono oltre 800 Mila firme, inclusa la mia, ma il referendum non raggiunge il quorum e la porcata leghista continua ad esistere. Adesso c’è di nuovo la fila di italiani per bene davanti ai gazebo, chiamati da Arturo Parisi e da diverse associazioni e movimenti, incluso il Partito Liberale Italiano. Sono già stati a Cagliari per raccogliere le firme, ma ho deciso di non firmare. Chissà che non vada a finire come nel 1993, e che in Italia quindi, torni il maggioritario, anche se non sarà un vero maggioritario, ma nuovamente il Mattarellum. Meglio di niente.
17 domenica lug 2011
Posted in Cultura Politica, Economia e Finanza, Politica Interna
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Leggendo questo editoriale su La Stampa di oggi, ho capito finalmente perché l’Italia è ridotta in questo modo. Ho capito perché ci sono oltre 3 Milioni di poveri, perché ci sono milioni di precari, perché è pieno di diseguaglianze, perché è piena di corruzione e malaffare di ogni genere. Perché ci sono persone come la Zincone che scrivono quelle inutili stronzate su noi liberali e sulla nostra dottrina. Se la meritano tutta questa Italia che affonda nei debiti, nel disagio, nella miseria e nell’ignoranza. Peccato che questa Italia affonda, ma non affoga, ritorna sempre a galla come la merda, che alla fine galleggia sempre. Esattamente come l’editoriale di oggi della Zincone.