Oggi in edicola c’è stata una sorpresa. Comprando L’Unione Sarda ho notato subito qualcosa di diverso. Il giornale cagliaritano ha cambiato diverse cose: ha modificato il formato, adesso è identico a quello de La Stampa; ha cambiato il carattere e l’interlinea; la grafica è certamente più gradevole. Risulta un giornale più pulito e ordinato, ma non lo definirei elegante, come lo ha descritto nel suo editoriale il direttore Figus. Mi sarei aspettato qualcosa di più: più coraggio nel spazzare via certe rubriche che personalmente non ho mai gradito in un giornale locale, ma meglio questo cambiamento che lasciare il giornale come era fino a ieri. Adesso mi aspetto che il quotidiano cagliaritano debutti in digitale, così potrò leggerlo tutti i santi giorni con il Kindle, senza pubblicità, senza annunci vari, e senza tutte quelle cose che personalmente non mi affascinano per nulla e mi obbligano ad acquistarlo in edicola giusto la domenica o in occasioni particolari, perché nonostante i cambiamenti fatti oggi, il costo di 1.20 Euro non se li vale. Un’ultima cosa: quella serie di indirizzi di redazioni e di uffici di corrispondenza, sotto l’intestazione in prima pagina potevano levarla.
Meglio questo che niente.
17 domenica apr 2011
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