Archivio

Archivio per la categoria ‘Internazionale’

Five Years On.

Cinque anni fa, si consumava una delle tragedie più sconvolgenti che si siano mai verificate nel vecchio continente dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ancora oggi, non è chiaro chi siano stati i veri mandanti dell’eccidio, così come quali reali responsabilità ebbe del tragico epilogo il governo russo.

Categories: Internazionale Tag:, ,

I puntini sulle i.

Giusto per mettere i puntini sulle i, al quarantesimo anniversario della dittatura libica, oltre al Presidente del Consiglio Berlusconi c’erano anche il presidente Omar Bashir, artefice della tragedia del Darfur e ricercato dal Tribunale Penale Internazionale e Mohammed Abdi Hassan Hayr, a capo delle formazioni piratesche somale che da anni infestano il Mar Rosso sequestrando navi occidentali e incassando cospicui riscatti che poi vanno a finire nelle banche occidentali e da qui il sopranome di tale somalo: “Afweyne” che significa “Grande Bocca”. Oltre a questi ospiti illustri (incluso il nostro capo del governo) ci sono state anche diverse manifestazioni per divertire il popolo libico: la pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori e anche questo fuori programma, che è soltanto una esibizione, giusto per ricordare ai libici che fine fanno coloro che non rispettano il colonnello e quello che lui chiama “rivoluzione”, qui preferiamo continuare a chiamarla dittatura.

Avvenimenti coincidenti.

Oggi ricorre il quarantesimo anniversario del colpo di stato in Libia, che portò alla nascita della dittatura militare del colonnello Gheddafi e che mise fine alla libertà del popolo libico (in realtà dovremmo usare il plurale e parlare di popoli libici). Non è un caso che il dittatore “beduino” abbia scelto quella data (1° Settembre), perchè è la stessa che decenni prima fu scelta da un certo Adolf Hitler per invadere la Polonia e dar vita così alla Seconda Guerra Mondiale. Infatti, prima di prendersela con gli italiani, il regime libico se la prese con la comunità ebraica libica, seconda per importanza nel mondo arabo dopo quella egiziana. A quanto pare l’opinione sugli ebrei, il colonnello Gheddafi non l’ha mutata in tutti questi anni e il governo italiano è l’unico governo d’Occidente che ha voluto partecipare a Tripoli a tale anniversario.

Lady D.

E’ morto Ted, ma non il Clan.

Il Senatore Ted Kennedy, il vecchio leone si è spento all’età di 77 anni per un male incurabile. Ma la famiglia reale americana (cattolica) continuerà a sfornare futuri uomini valorosi, che si dedicheranno alla vita pubblica americana. Due su tutti: il figlio di Ted Patrick ed il figlio di Bob Joseph Jr.

Categories: Internazionale, U.S.A. Tag:

Disperazioni.

Il Ministro degli Esteri definisce “disperati” i profughi che sono arrivati a Lampedusa, ma l’unico disperato a mio modo di vedere è proprio lui, che non sa più come nascondere la sua incompetenza. Intanto, il suo capo-ufficio non ha nessuna intenzione di annullare il viaggio in Libia del 30 Agosto. Un altro disperato.

Cagliari: Caput Mundi del ‘700.

Nel 1700 con la morte del Re spagnolo Carlo II e la lotta per la successione tra Carlo D’Asburgo e Filippo di Borbone, la Sardegna diventò asburgica e Cagliari fu testimone dell’arrivo austriaco nel 1708, con un bombardamento della flotta anglo-olandese, che obbligò la città ad arrendersi immediatamente. La breve durata degli Asburgo nell’isola e nella città di Cagliari, portò soprattutto nuove tasse e nient’altro, mentre Filippo V di Borbone riportava vittorie su vittorie, favorito soprattutto dalla morte  dell’Imperatore  Giuseppe I, fratello di Carlo III. Carlo diventò imperatore con il nome di Carlo VI e questo cominciò a far preoccupare le principali potenze europee, di fronte ad un imminente e strapotere di Carlo, decisero di riconoscere Re di Spagna Filippo V e non lui, e cedere così la Sicilia ai Savoia e Gibilterra con Minorca agli Inglesi. Il tutto fu ufficializzato con il Trattato di Pace di Utrecht nel 1713. La Sardegna, ma soprattutto Cagliari, stava a guardare fino a quando, nel 1717, gli spagnoli decisero di tornare all’improvviso. Sbarcarono con circa 10.000 soldati nel litorale di Quartu e presero posizione nel Monte Urpinu (22 Agosto 1717). Da lì, iniziarono a bombardare la città costringendo gli austriaci ad arrendersi. L’imprevista invasione spagnola, contravvenne agli accordi internazionali ed era stato istigato dal Cardinale Alberoni, consigliere  di Elisabetta Farnese, moglie di Filippo V. Le maggiori potenze europee si riunirono così a Londra e decisero di restituire  la Sardegna a Carlo VI, il quale decise di fare scambio con i Savoia che detenevano la Sicilia,  visto che i territori napoletani erano già sotto il suo dominio. Il 16 Luglio 1720 a bordo di una nave inglese arrivò a Cagliari il primo Vicerè piemontese, Guglielmo Pallavicino Barone di Saint-Remy. Così, Cagliari fu per l’ennesima volta al centro di avvenimenti internazionali di grande spessore politico e strategico. Dopo quattro Secoli di dominio spagnolo, Cagliari diventava piemontese entrando a sua insaputa in quella che diventerà poi l’Italia Unita. Suo malgrado Cagliari diventò la prima capitale storica del futuro Regno d’Italia. L’arrivo dei Savoia non portarono grandi cambiamenti; lasciarono inalterati tutti i diritti e le prerogative feudali e i nuovi Sovrani arrivarono in città soltanto nel 1799 quando il Piemonte cadde sotto le mire espansioniste di Napoleone Bonaparte. Cagliari e la Sardegna adottò la nuova lingua (quella italiana), vide arrivare una nuova classe dirigente e anche un nuovo stile urbanistico di gusto “piemontese”. Si adattò alla nuova Corona, ma senza rinunciare  alle sue tradizioni, alla sua vera lingua e alla sua dignità ultramillenaria. E così è ancora oggi.

“There is no second, Your Majestic”.

Il 22 Agosto 1851 nacque l’America’s Cup. Si chiamava “Queen’s Cup” ed era costata 100 ghinee, ed è così che è più conosciuta, come la “Coppa delle 100 Ghinee”. La manifestazione fu istituita in Inghilterra per onorare la prima Esposizione Mondiale di Londra. Il luogo prescelto fu l’Isola di Wight, dove ancora oggi si celebra l’Admiral Cup. Vinse l’imbarcazione dello Yacht Club New York “America”, che distaccò il suo più vicino avversarsio di ben 8 minuti. Quando la Regina Vittoria seppe della vittoria americana, chiese chi arrivò secondo, ma gli risposero: “non c’è secondo, Vostra Maestà”. Così, da sempre, in questa competizione vince soltanto chi arriva primo, perché “There is no second”. Con la vittoria americana, la competizione si spostò negli Stati Uniti e da quel momento gli si diede il nome di Coppa America.

Appunti di politica estera.

Chiudere definitivamente l’ambasciata italiana a La Valletta,  annullando definitivamente qualsiasi tipo di aiuto finanziario al governo maltese, e cancellare la visita del 30 Agosto a Tripoli.

Dear Mr. Brown ‘nd Mr. Obama.

Che cosa vi aspettavate al suo arrivo a Tripoli? Qualcosa di diverso?

al-Megrahi è libero.

In questo preciso momento, all’aeroporto di Glaslow, sta decollando l’aereo della Afriqiyah Airways con a bordo Abdel Basset al-Megrahi, il terrorista libico che generò 270 vittime, nell’attentato del volo 103 della Pan-Am nel 1988, a Lockerbie. Il detenuto, che doveva scontare 27 anni di reclusione dalla sentenza del 2001, al tempo dell’attentato era un alto dirigente dei servizi segreti libici e ricopriva un ruolo importante presso una compagnia aerea libica presso l’aeroporto di Malta. Stava scontando la pena presso il carcere di Greenock, da lì è stato scortato dalle autorità scozzesi all’aeroporto di Glasgow, dove c’era un aereo pronto ad imbarcarlo per riportarlo in Libia, dove molto probabilmente verrà trattato come un eroe. Sorprende che una magistratura come quella britannica, sia potuta cadere in un errore così incivile e così molto “italiano”.

Vecchi o nuovi, sempre inglesi sono.

Mike Huckbee, ex Governatore dell’Arkansas, candidato alle Primarie repubblicane per la Presidenza nel 2008, è arrivato in Israele e ha dichiarato che uno stato palestinese è virtualmente impossibile che possa nascere. Chissà, se fosse arrivato in Terra Santa negli Anni Trenta avrebbe usato le stesse identiche parole nei riguardi della nascita dello stato ebraico. Sta di fatto, che se il Medio-Oriente è in queste condizioni lo dobbiamo ai vecchi inglesi (gli originali), se non si riuscirà a risolvere la questione israelo-palestinese lo dovremmo ai nuovi inglesi (la brutta copia dell’originale).

Erba buona ed erba cattiva.

Nella giornata di ieri ci hanno lasciato Fernanda Pivano e Robert Novak.

Non ci resta che piangere.

Come questo Blog aveva predetto (o previsto), l’economia di Francia e Germania sarebbero ripartite già da quest’anno e sarebbero ripartite per prime, rispetto a tutte le altre economie continentali. Per l’Italia, invece, come al solito siamo messi male, molto male, visto che il Ministero dell’Economia è più interessato all’eredità della Famiglia Agnelli che a fare le cose che dovrebbe fare, e per le quali è pagato per fare … bene. La crescita dei consumi (orticaria per Tremonti) e quella delle esportazioni hanno favorito il ritorno del segno + sulla produzione industriale nell’asse carolingio. Sempre come aveva anticipato questo Blog, noi siamo lontani da questo traguardo e quando ci arriveremo sarà inutile, perché il divario tra noi e il resto d’Europa sarà il più pesante e grave di tutto il dopo-guerra.

Non ci resta che ridere.

Il Governo italiano ha pensato bene di inviare in Libia le nostre amate Frecce Tricolori, in occasione del 40° anniversario del colpo di stato che ha genarato l’attuale dittatura nella excolonia italiana. E’ come se, la Casa Bianca decidesse di mandare in Yemen gli Harlem Globetrotters per i festeggiamenti del compleanno di Osama Bin Laden.