Gentilissime amiche e carissimi amici,
con questa 47° newsletter si conclude un ciclo lungo due anni, di dibattito politico, di analisi personali, di speranze nel vedersi concretizzare nel nostro Paese una grande forza liberale. Era il 2005 quando decisi di aprire il Sito Web dei Liberali d’Italia, dopo anni di esperienze in Internet dentro i Newsgroup, i Forum e i Blog. Un Sito Web che aveva la presunzione di svegliare quegli animi liberali assopiti da tante vicissitudini personali e collettive, politiche e sociali, che culminarono nei primi anni Novanta nel crollo della cosiddetta Prima Repubblica, dove primo fra tutti ne fece le spese il Partito Liberale Italiano. Le mie, così come quelle di tanti altri amici liberali sono state in questi anni, soltanto delle mere illusioni, dei miraggi, delle allucinazioni, che però partivano da un sentimento comune sincero e colmo di ragioni incontestabili. In questi due anni, a parte una breve esperienza di avvicinamento con il mio vecchio partito, il mio Sito Web non ha portato a nulla: oltre 20.000 contatti mensili, un centinaio di iscritti alle mie newsletter, nessun tipo di introito per autofinanziare il Sito Web, spese su spese, tirar fuori sempre e comunque soldi propri per un qualcosa che non arriverà mai. Una candidatura al Consiglio Comunale di Cagliari nel Giugno 2006 fallimentare, un’altrettanta idea di presentarsi alle Comunali di Oristano, tramite degli amici liberali di Milano, senza avere neanche la possibilità di presentare la lista dei candidati e quindi non partecipare a questo appuntamento amministrativo. Credo che sia ora di mettere bene i piedi per terra: non ci sarà mai una nuova esperienza liberale in Italia, perché a non volerlo sono proprio gli italiani, che tanto si lamentano ma poi alla fine continuano a votare per le stesse identiche persone, per gli stessi identici partiti politici. La vergognosa classe politica italiana, non è altro che il frutto del desiderio politico di chi li ha eletti. Gli italiani sono bravi a lamentarsi in continuazione di tutto ciò che non va, ma poi quando si presentano dentro una cabina elettorale, votano sempre allo stesso identico modo. E’ così che per quasi mezzo Secolo ci siamo fatti governare dalla Democrazia Cristiana ed è per questo, che dopo 15 anni di Seconda Repubblica stiamo ancora a discutere se mandare a Palazzo Chigi Berlusconi o Prodi. Il 24 Giugno scade il contratto per tenere funzionante il Sito Web e non ho intenzione di rinnovarlo. Ho deciso di salvare tutte le newsletter e trasferirle nel mio Blog (http://liberaliditalia.wordpress.com), che non aggiornerò quotidianamente, ma soltanto quando avrò in mente di scrivere qualcosa di veramente importante e utile. Per tutti coloro che mi hanno seguito in questi due anni, gli do l’appuntamento nel mio blog, dove potranno anche lasciare dei commenti. Sarà mia cura, rispondere quanto prima ad ognuno di loro. Cambia naturalmente anche il servizio di posta, che non sarà più info@liberaliditalia.org , ma che potrete usare quello mio personale antonello.leone@gmail.com , oppure liberaliditalia@yahoo.it . Troverete tutto comunque nella pagina dei contatti del mio blog. A tutti coloro che mi sono stati vicini, che mi hanno seguito, che ho avuto la fortuna di conoscere, non posso che rivolgere un sincero ringraziamento ed un interminabile “in bocca al lupo”. Un ringraziamento particolare, va naturalmente agli amici del movimento Liberali per l’Italia e individualmente a Mario Caputi, con il quale ho condiviso molte idee, ragioni politiche, e soprattutto la convinta necessità di non nascondersi dietro un dito e dire sempre quello che si pensa del proprio Paese e dei propri connazionali, anche rischiando di essere antipatriottici, ma soltanto con la forte e a volte feroce autocritica, può permettere di mettere a nudo i problemi e lavorare per trovarne la giusta soluzione. A tutti, ma proprio a tutti un grande arrivederci, e se proprio non sarà un arrivederci, non posso che dire VIVA L’ITALIA E CHE DIO CI ASSISTA!!