I presidenti delle Regioni non hanno nessun potere, nel caso dovesse accadere un dramma come un nubifragio, un’alluvione, un terremoto. I Sindaci non hanno nessun potere, non possono nemmeno dare l’ordine di tenere chiusi gli uffici pubblici, comprese le scuole, nel dubbio che arrivi un sisma o un nubifragio. Non hanno alcun potere i Prefetti, che rappresentano il governo nazionale su base provinciale, se non ricevono un ordine diretto da parte del Ministero dell’Interno. Il governo può fare qualcosa, ma sta a Roma, e si preoccupa di farsi i cazzi propri. Così arriva un nubifragio nelle provincie liguri e toscane di La Spezia e di Massa, e gli abitanti di questi luoghi, da cinque giorni sono senza acqua, senza viveri, senza servizi igienici. E si continua a lodare questa repubblica, questo Stato, che non può che essere Unitario e non federale. L’Italia è uno Stato che non c’è, in una repubblica che non è una repubblica.
Lo Stato che non c’è.
29 sabato ott 2011
Posted in Clima & Ambiente, Cronaca & Società, Ordine Pubblico, Riforme