Superbowl XLVII

Domani, 3 febbraio 2013, al Lousiana Superdome di New Orleans si disputerà il 47* Superbowl, la finale del campionato professionistico di Football americano. A contendersi il prestigioso trofeo Vince Lombardi, saranno i San Francisco 49ers e i Baltimora Ravens. La prima è uno delle tre franchigie della California, l’altra l’unica franchigia del Maryland. Due cose in comune tra i due team: la prima, che ogni volta che sono approdati al Superbowl hanno vinto e la seconda, che nelle rispettive panchine ci sono due fratelli: Jim e John Harbaugh. Per il resto, differenze soprattutto dal punto statistico e tutte a favore dei californiani:

  San Francisco 49ers Baltimora Ravens
Superbowl

5

1

Conference

6

2

Divisional

18

4

Playoffs

25

8

San Francisco vinse il quinto Superbowl nel 1995 nella finale derby contro San Diego Chargers. Baltimora nel 2001 sconfiggendo i New York Giants. Al di là dei fattori umani o sentimentali che nello sport professionistico americano hanno solamente un valore di contorno, quindi non responsabili in nessuna maniera del risultato sportivo in se, direi che i Ravens hanno poche possibilità di vincere e che il Lombardi Trophy prenderà il volo, domani sera, per San Francisco. La città più europea del Sud degli States, la città del vento e del terremoto, la New York della West Coast.

Un massone alla corte di Obama.

Circola la voce (molto attendibile) che il successore di Hillary Rodman Clinton sarà John Kerry. Lo stesso John Kerry che sfidò alle presidenziali George W. Bush nel 2004. Ma soprattutto lo stesso, che polemizzando sugli esiti della guerra in Iraq post invasione esclamò la frase: “persino l’esercito italiano avrebbe fatto meglio”. John Kerry è famoso anche per appartenere ad una setta massonica che porta il nome di Skull and Bones.