La madre del tenutario di questo blog è della classe 1938. Nata sotto il Regno d’Italia, nell’anno delle leggi razziali e dell’entrata in guerra del nostro Paese. Da sempre monarchica, come la sua famiglia. Da sempre cattolica, come la sua famiglia. Da grande è sempre stata fedele alla Democrazia Cristiana nella I Repubblica e in Berlusconi nella Seconda. Oggi a pranzo, il televisore acceso e sintonizzato a Rai2, mandavano il servizio dell’ennesima performance patetica del Premier, a Milano a sostegno di Letizia Moratti per le Comunali del mese prossimo. Mia madre ne uscita con la frase:
Quando si mette così, sta per rifilarci un po’ delle sue ennesime menzogne.
E’ nata improvvisamente una discussione tra lei e mio padre sull’esito delle prossime elezioni politiche e sulla ennesima candidatura di Berlusconi a presidente del consiglio. Mia madre ha detto:
Un uomo che governa per vent’anni in Italia è un dittatore. Che governi con la forza delle elezioni libere o con la forza dell’oppressione, rimane un dittatore.
I tempi cambiano, o stanno per cambiare. Di questo ne sono certo. Non sono certo cosa ci ritroveremo davanti, ma son certo che ci stiamo per liberare di Berlusconi … finalmente.