Fu Silvio Berlusconi, nel 1995, a sdoganare il fascista Fini che era candidato sindaco di Roma. Oggi spetta allo stesso Berlusconi essere sdoganato, ma non da Fini, ma dal suo più acceso avversario politico: Antonio di Pietro. Il leader dell’IDV non è uno stupido e ha capito, che appartiene ad un esercito senza generale. L’esercito del Centro-Sinistra non ha un vero leader; per ora è Bersani, ma alle prossime elezioni politiche non sarà lui il candidato premier della Sinistra, e non si vedono alternative credibili, che siano in grado di vincere le elezioni e soprattutto in grado di governare. Non che il Centro-Destra sia messo meglio, ma Di Pietro si sta facendo i suoi conti e sa che vincerà chi riuscirà a conquistare l’elettore mediano. In realtà, qualcuno ha già pensato di smontare tale teorema, ma è probabile che Di Pietro possa riuscire nell’impresa assai ardua. Staremo a vedere.
Sdoganamenti.
24 venerdì giu 2011
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