Aver rispetto di una donna, significa rispettare i suoi diritti, la sua intelligenza e i suoi sentimenti. C’è stata una donna italiana, che tanto tempo fa non poté far rispettare soprattutto i propri sentimenti. Fu arrestata (ma non dalle Forze dell’Ordine), fu stuprata, fu condannata (ma non dai Giudici), fu fucilata e poi il suo corpo appeso, come i macellai appendono le bestie appena scuoiate. Chi fece tutto questo, appartenne a quella parte politica che ha sempre parlato di libertà, di giustizia e di democrazia, e che tanto hanno voluto la giornata dell’Otto Marzo, festa della donna.
Otto marzo.
08 lunedì mar 2010
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