Non si può nominare Primo Ministro chi è stato socio o lavora per la Goldman & Sachs.
Francesco M. Cossiga
16 mercoledì nov 2011
Posted in Storia
Non si può nominare Primo Ministro chi è stato socio o lavora per la Goldman & Sachs.
Francesco M. Cossiga
10 martedì ago 2010
Posted in Cronaca & Società, Politica Italiana, Storia
Momenti assai difficili per l’italiano che più di qualsiasi altro ha incarnato il potere politico e impersonato il concetto stesso di Repubblica Italiana. Con lui se ne andrà un enorme pezzo della storia italiana dal dopoguerra ad oggi.
06 sabato set 2008
Posted in Politica Italiana
Il Senatore a vita, nonché Presidente Emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, durante una trasmissione radiofonica Rai, ha confessato al giornalista sorpreso e incredulo, che Walter Veltroni, Segretario del PD, in realtà non è soltanto un talento politico straordinario, ma è stato un vero bambino prodigio della politica italiana. Purtroppo, quello che sto raccontando non è una barzelletta e nemmeno uno scherzo, è tutto vero; Cossiga ha dichiarato che Veltroni non solo ha condizionato la carriera politica di Barack Obama, attuale candidato democratico alla Presidenza degli Stati Uniti, ma anche quella di Bill Clinton e persino quella di John F. Kennedy. Secondo sempre Cossiga, queste tre figure importanti del passato e del presente politico americano, in comune hanno avuto oltre che essere stati inquilini della Casa Bianca (Obama ci riuscirà fra due mesi) e di appartenere allo stesso partito politico, quello di avere avuto un unico riferimento nella loro vita, per l’appunto Walter Veltroni. Passi pure Obama e Clinton, ma vedo molto difficile che JFK abbia avuto come riferimento Veltroni, visto che ha iniziato la sua carriera politica nel 1946 come membro del Congresso, quando tutti sanno che il segretario del PD è nato 9 anni dopo. Del resto, il Senatore Cossiga già in un’altra occasione aveva dimostrato di non avere tutte le rotelle al posto giusto. In una trasmissione televisiva, che trovate qui.
18 venerdì gen 2008
Posted in Politica Italiana
Non ci sono altre giustificazioni.
Demenza senile per non dire qualcosa di peggio.