La nascita di Futuro e Libertà va accolta positivamente, se non fosse con questa personalizzazione berlusconiana della leadership in Gianfranco Fini. Certamente lui è il leader più credibile della Destra italiana, ma il FLI dovrebbe nascere in modo completamente diverso. Certamente è importante che nasca come un vero partito politico e che, in questi termini, abbia una organizzazione importante a livello territoriale, ma è altrettanto importante che introduca dall’inizio un sistema di determinazione delle leadership politiche sia a livello nazionale e sia a livello locale. Il fatto che si voglia ipotizzare Gianfranco Fini come possibile candidato alla Presidenza del Consiglio per il 2013, non lo vedo come una scelta nuova, di un partito nuovo, ma solamente la brutta copia di Forza Italia.