Consigli per gli acquisti.
25 venerdì giu 2010
Posted in Internazionale, Unione Europea
25 venerdì giu 2010
Posted in Internazionale, Unione Europea
03 lunedì mag 2010
Posted in Economia e Finanza
Se un’azienda (privata) va in malora e quindi fallisce, viene nominato un curatore fallimentare che pensa a liquidare l’azienda e il suo patrimonio, cercando (al meglio delle possibilità) di garantire i creditori che ancora vantano crediti nei confronti dell’azienda fallita. In politica, invece, non è così. Quando un’amministrazione comunale, provinciale, regionale o nazionale fallisce, c’è sempre qualcuno che paga, cioè noi contribuenti. Il caso greco è emblematico: i vari governi ellenici non hanno fatto altro che sperperare la finanza pubblica per anni e adesso a pagare siamo tutti noi. L’Unione Europea e il FMI poteva almeno acquisire aziende pubbliche (trasporti, etc…) e metterle in vendita ad un’asta internazionale a gruppi privati. Sarebbe una strada da intraprendere anche in Italia, visto che negli ultimi anni sono andati a ramengo Comuni importanti come Taranto e Catania.
27 martedì apr 2010
Posted in Internazionale, Unione Europea
Tag
La Grecia sta vivendo una situazione drammatica che potrebbe avere un seguito “pericoloso” nel resto del continente europeo. Tale situazione può sembrare risolvibile grazie all’aiuto dei ragionieri, ma le cose non stanno così: la realtà è molto più complessa di quella che sembra. La corruzione elevata nella classe dirigente ellenica ha determinato l’inizio di un degrado politico e di una malsana programmazione economica, che oggi la Grecia deve risolvere in modo esemplare. La questione di fondo, è che la classe dirigente che ha generato questa tragedia (classe dirigente nata dal colpo di stato militare del 1967), non può essere quella che deve rimettere a posto le cose. La Grecia, inoltre, vive un sistema istituzionale che va rivisto completamente, a partire dal sistema parlamentare unicamerale che non può perdurare ancora per molto. L’unica soluzione per la Grecia, che garantirebbe anche un certo sostegno dall’Unione Europea, è la restaurazione. Bisognerebbe affidare ad una persona di altro profilo e soprattutto una persona al di sopra delle parti, la guida dello Stato in un periodo di transizione. La persona più indicata è Costantino II di Grecia; il quale affiderebbe l’incarico di guidare un governo di unità nazionale, ad una figura che possa da una parte tracciare la strada per uscire da questa gravosa situazione economico-finanziaria, e dall’altra quella di avviare una fase di riforme che possano dare alla Grecia una struttura moderna e affidabile, in termini di democrazia e di stabilità economica. Dopo di che, Costantino II si metterebbe da parte e far salire al trono suo figlio il Principe Paolo (Classe 1967). Questa, secondo me, è l’unica strada possibile per la Grecia di risolvere i suoi problemi.
04 giovedì mar 2010
Posted in Geopolitica, Internazionale, Storia, Unione Europea
Tag
La stampa tedesca lancia una provazione, in attesa che arrivi in terra teutonica il Primo Ministro greco: il governo greco può vendere parte delle sue isole e poter così coprire il suo debito ed evitare io default finanziario. Provocazione o no, l’idea non sarebbe così impraticabile e l’Italia in questo caso potrebbe persino permettersi di fare dello shopping geografico. Parlando di isole greche ed in particolare delle Isole Ioniche, non possiamo parlare che di Cefalonia e di Zante. Non sarebbe male per l’Italia riappropriarsi di due isole straordinarie. La prima, 935 Km2 e 42.000 abitanti; la seconda, 406 Km2 e 41.000 abitanti.
09 mercoledì dic 2009
Posted in Etica Politica, Internazionale, Unione Europea
Tag